Pfaff

  • Piccola storia dei guanti da portiere

    Pfaff da giovane con guanti da portiere 'di altri tempi'

    In uno dei nostri tanti articoli, abbiamo cercato di spiegare le principali differenze tra i guanti da portiere classici e quelli dotati di stecche protettive. Identici nella finalità di aiutare il portiere in fase di presa, ma con caratteristiche e peculiarità diverse.

    Vi sarà sicuramente capitato, però, di vedere qualche immagine in bianco e nero di portieri italiani e stranieri. Molti di loro non indossavano alcun tipo di guanto. Era un calcio diverso, con meno soldi e dove non c'era ancora la guerra tra brand a suon di novità e campagne pubblicitarie. Per scendere in campo bastavano un completo, solitamente nero e in lana, anche d'estate... e un paio di scarpe dotate di tacchetti, indistinguibili da quelle di qualsiasi altro giocatore. E dunque, sino alla fine degli anni 70, chi andava tra i pali, preferiva stare a mani nude o con dei guanti primordiali o addirittura di fortuna. Curioso il caso di Adriano Bardin del Lanerossi Vicenza, che (come raccontatoci da lui) indossava guanti realizzati dall'amorevole suocera. Continua a leggere

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