protezione

  • Pantalone lungo o a 3/4? Proteggere il ginocchio e giocare comodi

    copertina storelliIl ginocchio è una delle parti del corpo umano più delicate e soggette a traumi e distorsioni.

    Per un portiere proteggerlo è assolutamente necessario, soprattutto in allenamento quando tuffi ripetuti lo sollecitano in maniera pesante. Se il terreno è duro e della morbida erba naturale non c'è alcuna traccia diventa perciò necessario usare un pantalone o una ginocchiera, che eviterà brutti infortuni.

    Non tutti i portieri però vogliono usare le ginocchiere, soprattutto se giocano a calcio a 11 (o a 8).

    Quale scegliere quindi? Il pantalone lungo o quello a 3/4 (detto anche pinocchietto)?

    Il pantalone lungo protegge tutta la gamba, ti permette di evitare il calzettone in partita e sulla terra battuta è scelta obbligatoria anche in partita. Nel nostro store li troverai sempre dotati di protezioni ai fianchi e alle ginocchia.

    Il pantalone a 3/4 termina appena sotto il ginocchio, garantendo una maggiore libertà di movimento. Il vantaggio rispetto a quello tradizionale? A ogni tuffo non sentirai tirare il pantalone verso il basso e non dovrai rassettarlo ogni volta (cosa complicata indossando i guanti...).

    Tutti i nostri pantaloni da portiere li trovi in vendita qui.

    Come sceglierli correttamente?

    La prima cosa da fare è considerare la superficie dove farai le tue parate a terra. Più e dura, più è necessario un pantalone da portiere robusto. Diversamente anche imbottiture tradizionali come la spugna andranno bene.

    storelli 34

    Alcuni consigli da parte dello staff di Portierecalcio.it? Eccoli qui sotto!

    Exoshield GK 3/4 Pants: punta di diamante della Storelli. Lo uso personalmente e lo trovo il miglior pantalone a 3/4 in vendita sul nostro store. Comodissimo, protettivo e studiato per non creare il minimo ingombro durante qualunque movimento. Semplicemente indispensabile.

    Exoshield GK Pants: sempre prodotto da Storelli. Pantalone lungo con imbottiture in Poron XRD (TM) su fianchi e ginocchia. Soluzione perfetta per l'allenamento e le partite sui campi più duri. Sia questo modello che il 3/4 presentato sopra sono praticamente obbligatori, se venite da infortuni complessi alle vostre gambe e volete continuare a giocare.

    Anatomic Kevlar: prodotto da Uhlsport è l'unico pantalone lungo nei cataloghi a utilizzare un rivestimento in kevlar sui fianchi e sulle ginocchia, allungandone così in maniera quasi infinita la durata.

    Compact 3/4 Short: pinocchietto realizzato da Reusch con imbottiture tradizionali. Comodissimo da indossare e non attillato, per chi non vuole alcuna costrizione.

    Pantaloni Protec: non solo quello lungo, raggiungibile con il link nel nome, ma anche due pantaloni 3/4 entrambi sempre neri, ma differenziati dai bordi. Turchese per un modello e rosso corallo per l'altro. Piastre molto leggere, ma robuste e rivestite di materiale anti usura.

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  • Onore 16 - Le migliori maglie di #Euro2016 (e non solo...)

    neuer onore blogSiamo tutti attenti spettatori dei Campionati Europei di calcio che si stanno svolgendo in Francia e abbiamo tutti notato le maglie da portiere indossate dai numeri 1 delle nazionali in gara.

    Tra le tante quelle che sono saltate all'occhio sono le Onore 16, indossate dagli estremi difensori delle nazionali vestite da Adidas con i loro colori accesi, belli da vedere anche in televisione.

    Noi oggi ti parleremo delle loro caratteristiche, utili anche a te indipendentemente che tu vada in campo per divertirti con gli amici o per partecipare a tornei e campionati anche di categoria.

    Cosa c'è di diverso rispetto alle altre maglie?

    onore 16 blog

    • Il tessuto Adizero (TM) che è fresco persino con le temperature più torride. Ora ancora più comodo sulla pelle. Sappi che i grandi club hanno le divise ufficiali interamente realizzate con questo poliestere. Qui c'è.onore 16 rossa blog
    • le protezioni in EVA che proteggono il tuo gomito e l'avambraccio su qualunque tipo di terreno e assorbono tutti gli impatti, riducendo al minimo i rischi di rimediare una botta o una sbucciatura fastidiosa. Non ti piacciono le protezioni? Puoi toglierle senza problemi. Sono rimovibili!onore 16 verde blog
    • la vestibilità comoda e non stretta, che ti lascia tutta la libertà di movimento che cerchi, sia quando distendi le braccia in tuffo, sia quando cerchi il pallone in presa alta.onore 16 blu blog
    • gli inserti in silicone sulle spalle, utili a salvaguardare la maglia dall'usura sui tuffi bassi e "salva papere" se il pallone preso sul petto rischia di schizzare via.onore 16 blog gialla
    • Il fatto che sia Adidas, azienda che insieme a Uhlsport e Reusch pone sempre la massima attenzione al benessere di tutti i portieri.

     

    Ti ho convinto? Non ancora? Beh, sappi che le Onore 16 saranno le maglie da portiere di tutti i club Adidas per l'intera stagione calcistica 2016/17. Se i professionisti useranno queste splendide maglie, perché non dovresti farlo anche tu? Hai solo da guadagnarci in sicurezza e salute!

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  • Perché è meglio indossare maglie da portiere imbottite

    buffon in pausa allenamento

    E' uno degli argomenti più discussi con i nostri clienti al telefono, in chat, sui social e sul forum e ho già avuto altre occasioni per parlarne anche sul blog.

    Non sarà, perciò, la prima volta che scrivo qualcosa sulla maglia da portiere tradizionale, quella con le protezioni sui gomiti (e a volte anche da altre parti). Bistrattata da molti professionisti, che molto spesso preferiscono la versione con la mezza manica o la manica lunga non imbottita, perché garanzia di una maggiore libertà di movimento, cosa che la protezione impedirebbe parzialmente.

    Mi ripeterò per l'ennesima volta, ma la libertà di movimento ottenuta è più immaginata che reale. Una buona maglia, della giusta misura e ben progettata, non impedirà di arrivare velocemente su un pallone insidioso e in più vi garantirà una maggiore tutela del vostro gomito, parte sottovalutata tantissimo ed invece, tra le più delicate del corpo umano.

    Certo, un professionista è pagato per stare tra i pali e se preferisce evitare di proteggersi in partita, è liberissimo di farlo. Eppure sono tanti quelli che hanno dovuto far ricorso ad interventi chirurgici (Julio Cesar e Morgan De Sanctis giusto per citare due casi) e che poi hanno deciso di indossare delle gomitiere speciali per tutelare la parte precedentemente danneggiata. Continua a leggere

  • De Sanctis operato a un gomito: 2 mesi di stop

    Apprendiamo dal sito di Gianluca di Marzio dell'operazione al gomito a cui si è dovuto sottoporre Morgan De Sanctis.

    Il noto giornalista di Sky cita una nota apparsa sul sito ufficiale della Roma: “In data odierna Morgan De Sanctis è stato sottoposto ad intervento chirurgico artroscopico per una pulizia articolare e asportazione di un corpo mobile del gomito destro, presso il Nuovo Ospedale di Sassuolo. L’intervento, perfettamente riuscito, è stato eseguito dal prof. Luigi Adriano Pederzini, alla presenza del medico sociale Alessandro Fioretti. Il calciatore, dopo un periodo di 7 giorni in completo riposo, inizierà il trattamento riabilitativo. I tempi di recupero previsti sono di circa 60 giorni”.

    Un intervento, come leggiamo tecnicamente riuscito, ma che comunque costringerà l'estremo giallorosso, ex portiere della nazionale e del Napoli a uno stop che gli farà saltare anche parte della preparazione precampionato.

    Se un professionista può affrontare la cosa, riabilitazione compresa, senza particolari pensieri, ribadiamo per chi gioca per divertimento (ma anche per chi, giocando nelle serie inferiori ha a che fare con campi duri) la nostra raccomandazione a utilizzare sempre abbigliamento protettivo, partendo dalle maglie da portiere (che abbiamo analizzato anche in un recente articolo su questo blog), arrivando alle gomitiere per chi non vuole rinunciare alla mezza manica.

    In questa maniera eviterete di dover ricorrere anche voi all'ortopedico, rischiando oltre il giro sotto i ferri, le spese non sempre mutuabili di una lunga e fastidiosa riabilitazione, che potrebbe anche crearvi problemi nello studio o nel lavoro di tutti i giorni. Meglio una protezione oggi di una cicatrice domani.

  • Storelli parla delle sue fantastiche protezioni su Sport Illustrated

    Se ci seguite da tempo, conoscerete bene la nostra opinione sui prodotti Storelli, eccellenti ed ideali per i portieri che ritengono la propria protezione un aspetto fondamentale della propria attività sul campo. La scorsa settimana, sul famosissimo Sport Illustrated, Claudio ha rilasciato un'interessante intervista, che abbiamo deciso di tradurre e renderla fruibile anche a chi (mannaggia a voi) non mastica ancora bene la lingua inglese. Buona lettura.

    I giocatori di calcio sono sempre stati orgogliosi del loro abbigliamento minimalista. Molti giocatori erano d'accordo che un completo doveva essere composto da maglia, pantaloncino, calzettoni e scarpe. Prima che i parastinchi diventassero obbligatori nel 1990, molti di loro evitavano di indossarli.

    Ma Claudio Storelli, italiano e portiere ai tempi del college, nonché cofondatore della Storelli Sports, ritiene che il machismo della vecchie generazioni sia ormai fuori moda, e i giocatori più giovani ora cerchino accessori che proteggano i loro corpi dagli infortuni da contatto.

    "Un interessante parallelo lo si può fare con il basket" dice Storelli. "Quindici anni fa, gli accessori imbottiti erano decisamente inusuali ed i tradizionalisti avrebbero visto  protezioni per le costole e gomitiere come un'eresia. Ma date un'occhiata ora ai giocatori di NBA o NCAA - molti di loro sono protetti dalla testa ai piedi. Perché? Nessuno li sta obbligando. Vogliono giocare in modo più fisico. Noi stiamo portando lo stesso concetto nel calcio ed i calciatori lo apprezzano."

    L'ispirazione per questo equipaggiamento, viene da direttamente dai dolori e infortuni che ha subito. Tuffandosi ripetutamente su campi duri, durante gli allenamenti da ragazzo, dice, ha riportato contusioni e cicatrici che può indicare ancora oggi. Dopo il college, quando ha trovato lavoro nell'industria finanziaria, ha continuato a giocare in alcune leghe. Lui ed i suoi compagni guerrieri del fine settimana, iniziarono a meravigliarsi di come ci si rovinasse ogni volta e se ne valesse davvero la pena. Continua a leggere

  • La protezione nelle maglie da portiere. Una classificazione sintetica

    maglie portiere

    Aggiornato il 06/07/2017

    Se venti anni fa ci fossimo chiesti cosa contraddistinguesse un portiere dagli altri giocatori, la maggior parte delle risposte sarebbe stata stata la maglia, piuttosto che i guanti. Non c'erano vincoli di sponsorizzazione e di colori, e questo lasciava totale libertà alle aziende produttrici, di creare modelli appariscenti e facilmente riconoscibili.

    Oggi, invece, la situazione è radicalmente cambiata, con limiti imposti che lasciano poco spazio all'immaginazione, unita alla scarsa attenzione che i grandi marchi rivolgono al ruolo del portiere. Oltre a linee e colori, un altro importante aspetto tecnico che è venuto a mancare, nonostante gli evidenti progressi nei materiali, è la protezione, ben presente nelle anonime maglie da allenamento, ma spesso dimenticata in quelle da gara.

    Sul nostro ecommerce, abbiamo cercato di dare spazio a tutte le tipologie di maglie, dando loro la giusta importanza e rimarcando la necessità di un'adeguata protezione, spesso sottovalutata sino all'inevitabile trauma o infezione (molto più comuni di quanto si pensi).

    Data la vasta scelta di maglie da portiere disponibili, abbiamo pensato di proporre una classificazione, citandole per livello di protettività. A differenza dei guanti, dove tra palmo, taglio e stecche le impressioni sono spesso soggettive, nel caso dell'abbigliamento è più semplice dare giudizi su quanto e come proteggono le diverse parti del corpo. Continua a leggere

  • Con Sixtus, arrivano i nastri protettivi per mani e dita su Portierecalcio.it

    Non sono un amante dei freddi comunicati di benvenuto, spesso poco interessanti. Dal titolo avrete già intuito di cosa stiamo parlando, ma per chi non avesse ancora le idee chiare, Sixtus è l'azienda leader nel campo dei prodotti medici per uso sportivo (mai come in questo caso il termine leader non è usato a sproposito).

    Fatta questa brevissima introduzione, la nostra continua ricerca di prodotti che abbiano un qualsiasi tipo di attinenza con l'attività calcistica e del portiere, non poteva non portare al bisogno di offrire sul nostro ecommerce, anche articoli medicali per la prevenzione di infortuni e di pronto intervento a seguito di piccoli traumi. Come non pensare subito al tape per le articolazioni delle dita? Da grandi sponsor della protezione sempre e comunque, non disporre di articoli così importanti per evitare traumi distorsivi era una mancanza che doveva essere colmata. Perciò, da oggi sarà possibile acquistare nastri larghi 2,5 centimetri per stabilizzare le articolazioni delle dita (o proteggere quelle più soggette a traumi) e larghi 5 centimetri, per stabilizzare meglio i polsi e le caviglie. Entrambi sono lunghi ben 14 metri, quindi c'è materiale a sufficienza per usarli a sufficienza.

    Già sento le domande, quindi le anticipo e do anche le risposte. Usare il taping è meglio dei guanti steccati? Posso usare il tape assieme alle stecche protettive? A cosa serve il nastro al polso? Rispondendo con ordine, il taping è una soluzione alternativa alle stecche, usatissima dai portieri professionisti, sottoposti ad inevitabili traumi distorsivi e che non vogliono utilizzare guanti steccati. E perché? Per abitudine, tradizione o legittimo (e concreto) bisogno di maggiore mobilità della mano, certamente ridotto nel caso in cui si usino protezioni. Ovviamente questa scelta è fatta da persone che lavorano con le mani, che sono allenati e ripetono da anni gli stessi gesti (non pensate che bloccare un pallone sia qualcosa di immediato ed innocuo). Passando alla seconda domanda, nulla vieta di aggiungere protezione a protezione, perciò si può tranquillamente usare il nastro assieme alle stecche. Ultima in ordine di scrittura, quella sul polso, zona non meno importante delle dita e che merita un ulteriore approfondimento; la funzione principale è quella di bloccare il polso, ovviamente senza stringerlo eccessivamente, ma dandogli maggiore sicurezza. Non è raro che tiri molto forti possano causare la famosa 'mano piegata', così come la caduta dopo il tuffo provochi fastidiosi dolori per aver poggiato erroneamente la mano a terra. Oltre questa funzione, capita che il polsino sia più largo del necessario e questo causi una leggera instabilità del guanto. Applicando un poco di nastro, l'attrito che si viene a creare, migliora la stabilità di tutto il guanto, dando maggiore sicurezza al portiere.

    Questa ultima funzione può essere assolta anche dal nastro salvapelle, disponibile in pezzi singoli lunghi ben 27 metri. Come dice la parola stessa, questo nastro può essere usato per proteggere la pelle dall'uso di nastri adesivi, comprensibilmente fastidiosi se applicati direttamente a contatto con l'epidermide. In aggiunta, lo stesso nastro, può naturalmente svolgere la semplice funzione protettiva, stabilizzando parti del corpo (polsi, gomiti, caviglie, ginocchia o qualsiasi cosa vogliate) che volete preservare.

    Altra cosa piuttosto fastidiosa per i portieri è cercare di aggiustarsi i calzettoni o raddrizzare i parastinchi. Con i guanti, l'operazione diventa più complicata di quanto si possa immaginare. La possibilità di evitare che questo increscioso e deplorevole fatto si abbatta sulla nostra attività, riducendo la concentrazione e aumentando a dismisura le imprecazioni è resa possibile da dei comodi nastri adesivi che possono apporsi sopra il calzettone o sotto di esso (previa copertura con il salvapelle). Applicandolo a seconda dei gusti, sopra e/o sotto il parastinco o subito sotto il ginocchio, il calzettone non darà più alcun fastidio. Il nastro è disponibile oltre che nel classico nero, anche nei colori giallo, rosso e azzurro.

    E se pur proteggendovi adeguatamente, dovesse comunque accadervi qualcosa, il 'magico' ghiaccio spray potrebbe tornarvi sempre utile :)

    novità portierecalcio.it

  • La maglia da portiere perfetta? Quasi e noi ve la offriamo scontata

    Sono quasi sei anni che Portierecalcio.it è nato (caspita come passa il tempo!) e se c'è una cosa che cerchiamo sempre di fare, è spiegare l'importanza di indossare capi tecnici di qualità, che siano in grado di garantire protezione, ma senza creare fastidiosi ingombri a chi ne fa uso. La cosa è molto facile se si parla di guanti, anche grazie all'ampia varietà di modelli, adatti a diversi terreni e alle esigenze di chi vuole adeguata protezione per le proprie dita.
    Discorso inverso, invece, quando si parla di abbigliamento, e più specificatamente di maglie, anche per la difficoltà delle aziende produttrici (a voler essere in buona fede...), a mettere sul mercato indumenti tecnici di qualità a prezzi competitivi, soprattutto quando i completi indossati in partita (e quindi con maggiore esposizione) sono poco imbottiti, se non del tutto sprovvisti di protezioni o addirittura tagliati personalmente da chi li indossa. Abbiamo spiegato tante volte, perché imitare i portieri professionisti sia sbagliato, cercando di consigliare almeno in allenamento, capi specifici per evitare problemi fastidiosi alle parti del corpo più esposte ad infortuni.

    Come maglie da portiere, con adeguate protezioni, però, nulla di serio da offrire, escludendo l'ottima FPT Shirt della Reusch, certamente la più protettiva tra quelle in vendita sul nostro ecommerce. Nulla contro altre magliette disponibili come le Rinat, grazie alla loro grafica sgargiante e sicuramente d'impatto, oppure le semplici ed eleganti Joma, con maglie e completi a prezzi obiettivamente economici, ma sicuramente poco adatte a proteggere, se non assieme a sottomaglie atte allo scopo. Continua a leggere

  • Conosciamo la fascia per la testa Storelli, indossata anche da Rooney

    Se c'è un marchio presente sul nostro sito, a cui possiamo sentirci particolarmente legati, questo è sicuramente Storelli. La società di abbigliamento tecnico protettivo, di origine chiaramente italiana (uno dei titolari fa di cognome proprio Storelli) ha iniziato ad avere rapporti con noi, sin da prima che iniziasse a commercializzare i primi prodotti. Questo ha portato a rafforzare la nostra partnership, forti della qualità degli articoli proposti e del consenso ricevuto dai clienti.

    Questa premessa serve a raccontare meglio quanto accaduto lo scorso settembre, quando nel primo pomeriggio di un sabato, il mio occhio è caduto sulla figura di Wayne Rooney, fresco di infortunio alla fronte, eppure già in campo. Sulla testa una specie di fascia nera che, conoscendo già l'accessorio, non ho fatto fatica a riconoscere nell'HeadGuard Storelli. La sorpresa, non lo nego, fu molta, perché per quanto a conoscenza dell'eccellenza del prodotto, non avrei mai immaginato di vederlo indossare da un giocatore di livello mondiale, anche per gli stringenti vincoli legati alle sponsorizzazioni. Entusiasti della cosa, non abbiamo non potuto comunicare la nostra sorpresa proprio a Claudio (il grande capo), anche lui felicissimo per quello che stava vedendo. Poi, siamo venuti a sapere che tutto è nato all'improvviso, immediatamente dopo l'infortunio del giocatore inglese, con l'idea di spedire al Manchester United alcune fasce per fargliele provare. Da qui ad immaginare che potesse indossarla in partita, la strada era lunghissima, ed invece, tra la sorpresa generale le cose sono andate diversamente e la fascia protettiva per la testa Storelli ha inaspettatamente avuto una visibilità mondiale che mai si sarebbe immaginata. Rooney ha segnato e proseguito ad usarla per circa un mese, lasciandola solo quando la ferita era completamente guarita e rimarginata. Segnalo anche Pasqual, capitano della Fiorentina, ne ha fatto uso con la Fiorentina, successivamente alla brutta lacerazione in cui è incorso durante la partita con la nazionale italiana.

    Ma cosa ha di speciale la ExoShield Headguard Storelli? Innanzitutto la costruzione, perché abituati ai classici caschetti da rugby e indossati anche da calciatori famosi come Cech e Chivu, vedere una fascia che lascia libera la parte alta del cranio, è certamente una novità. Il vantaggio nel non dover indossare una protezione che ricopre tutta la testa è duplice, perché oltre a non appesantire eccessivamente la zona, protegge in maniera specifica le parti più esposte a contatti durante l'attività sportiva. Inoltre, usare una protezione del genere può avvantaggiare chi teme infortuni al capo, dandogli quella sicurezza che altrimenti non avrebbe.

    Per altri dettagli, compresa una tabella delle misure, vi rimando alla scheda prodotto dove è possibile acquistarla.

  • Consigli per l'abbigliamento protettivo dei portieri nel ritiro precampionato

    Siamo in piena estate e stiamo ancora metabolizzando i campionati e i tornei disputati nel corso dell'ultima stagione. Tra chi è andato in vacanza o per i tanti rimasti a casa, è il caso di fare il punto della situazione sull'attrezzatura a propria disposizione, perché manca poco per la ripartenza dell'attività ed è meglio farsi trovare pronti al momento del ritiro o della preparazione in vista della prossima stagione calcistica.

    Se siete tra i pochi fortunati ad avere alle spalle una società seria che vi fornisca l'abbigliamento dalla a alla z, il problema è relativo, visto che troverete già tutto pronto nello spogliatoio, ma noi ci rivolgiamo a tutti quelli sono costretti a fare da soli (in molti casi è decisamente meglio...) e vorrebbero terminare l'allenamento senza abrasioni, lividi, contusioni o persino borsiti (il vero terrore di ogni portiere che si rispetti). Purtroppo, ci capita sempre di parlare con ragazzi (di tutte le età, anche oltre gli 'anta') che non si rendono conto di quanto sia importante proteggersi almeno durante gli esercizi più stressanti per il corpo di un portiere.

    Come spendere allora? Tralasciando i guanti, vi proponiamo quattro budget diversi con le relative proposte, cercando di soddisfare tutti con i propri limiti di spesa e badando a fianchi e gomiti, permettendovi di giocare con adeguate protezioni e liberi dal blocco mentale di farvi male stupidamente.

    Budget intorno ai 50 euro: se avete limitata disponibilità economica, non possiamo che consigliarvi le ultime proposte Joma con la Shirt Goalkeeper Protection manica lunga e lo Short Goalkeeper Protection. Semplici, leggeri e sufficientemente protettivi. Ottimi anche come soluzione da usare in partita, soprattutto se non siete amanti delle protezioni ingombranti.

    Budget intorno ai 70 euro: partiamo dal sottopantalone, suggerendo il Suspenso Short della Reusch, con ottime piastre in EVA sui fianchi e una conchiglia rigida (estraibile) pronta a proteggere i genitali. Da non sottovalutare, per chi volesse imbottiture più tradizionali il Guardian Short sempre della Reusch con protezioni in spugna. Entrambi i prodotti hanno costi inferiori ai 50 euro e con la differenza possiamo puntare su delle gomitiere, sempre utili a proteggere i gomiti. Non da ultimo, anzi... la soluzione tutta Reusch composta da Undershirt e Underpant per un totale di 71 euro che vi darà protezione completa su tutto il corpo.

    Budget intorno ai 100 euro: proponiamo ancora un set completo della Reusch, composto da sottomaglia e sottopantalone, entrambi ben imbottiti con protezioni ampie in eva. La CS shirt presenta ampie imbottiture su gomito e avambraccio, mentre il CS Femur short una doppia protezione sui fianchi, studiata per non disturbare il movimento della gamba. L'ammortizzazione è assolutamente garantita anche sui terreni più duri.

    Budget senza limite di spesa: potremmo scrivere "Storelli" e avremmo già fatto e finito, anche perché il marchio italo - americano ha prodotto l'optimum nel settore della protezione per il portiere. Per chi ancora non la conoscesse, parliamo di un'azienda che ha puntato sul Poron, un materiale molto più assorbente di qualunque altro a parità di spessore, presentando una linea composta da sottomaglia, sottopantalone e pantalone a 3/4 con quest'ultimo perfetto per chi non si trovasse a suo agio con capi attillati.

    Un ultima nota. Ricordiamo che sottopantaloni e sottomaglie (come dicono le parole utilizzate) vanno sempre indossati sotto altri capi, per preservarli e allungarne la durata! E' un accorgimento per alcuni scontato, ma

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