Reina

  • Che guanti da portiere usa Pepe Reina?

    Reina indossa guanti portiere PumaIl portiere del Milan, Pepe Reinaindossa dai Mondiali 2018 i guanti da portiere Puma dopo aver usato per alcune stagioni i guanti da portiere Adidas.

    Il cambio di sponsorizzazione è avvenuto in contemporanea con il passaggio dell'esperto portiere alla squadra rossonera, proprio da questa stagione, nuovo sponsor tecnico.

    Come anticipato, Reina prima portava guanti Adidas, ma non è stato l'unico marchio che ha indossato. C'è stata una lunga parentesi ai tempi del Liverpool, dove ha usato guanti Uhlsport. E' stato anche testimonial di Joma, a cui l'azienda spagnola ha anche dedicato una serie di maglie da portiere.

    Pepe Reina indossa guanti da portiere Puma One Grip 1 in colorazione bianca e arancio.

    Non dimentichiamo la versione One Grip 3 di prezzo più basso, adatto per uso amatoriale.

    E per i bambini? Non manca il modello One Grip 1 in versione junior.

    Se volete vedere i modelli attualmente in vendita sul nostro ecommerce, vi rimando alla pagina completa dei guanti da portiere Puma. Sotto, infine, trovate la linea grafica del modello che Donnarumma sta attualmente indossando.

    Reina usa i guanti Puma One Grip 1

    Articolo aggiornato al giorno 20 agosto 2018

    novità guanti da portiere

  • Quanto è importante Reina in questo Napoli

    grinta reina napoliIl ritorno di Pepe Reina a Napoli è stato sicuramente la miglior operazione di mercato fatta dalla società partenopea nella sessione estiva del 2015. Una scelta apprezzata dai tifosi, che avevano trovato nel portiere spagnolo un trascinatore ed uomo squadra, andato via dopo la prima stagione, per l'oneroso contratto che lo legava ancora al Liverpool.

    La società aveva deciso di puntare su Rafael Cabral, pensando potesse confermare quanto di buono avesse mostrato prima del grave infortunio al ginocchio. Le aspettative, però, non sono state confermate, probabilmente per l'enorme pressione che il brasiliano non ha saputo gestire. Poi Andujar ha preso il suo posto  nella seconda parte delle competizioni, quando le voci del ritorno di Reina iniziavano a farsi strada. Al Bayern Monaco, alle spalle dell'inamovibile Neuer, le chance di giocare erano troppo poche. E la panchina gli era decisamente troppo stretta.

    In scadenza di contratto con il Liverpool, Reina era libero di scegliere. E l'esperienza a Napoli non la considerava chiusa. C'era ancora Benitez, suo estimatore ed allenatore per tanti anni, ma il legame con la città campana andava oltre sua la permanenza. A fine maggio la decisione era stata già presa, perché quello che la città gli aveva trasmesso, meritava di essere contraccambiato. Continua a leggere

  • Le ultime notizie sul calciomercato dei portieri

    Cech sta per trasferirsi all'Arsenal

    Lo sappiamo e l'abbiamo ripetuto tante volte, che quasi tutte le notizie di calciomercato che leggiamo durante i mesi primaverili, sono da prendere con le pinze e in molti casi, da buttare direttamente nel cestino. Noi ci divertiamo a leggerle e commentarle acriticamente, ridendo di quelle totalmente inverosimili o dando un parere su quelle che avrebbero maggior logica. Vediamo di farlo anche questa volta, cercando in giro sul web.

    Mourinho annuncia Cech all'Arsenal. Come previsto qualche settimana fa su questo blog, vedere Cech in Italia, con il suo ingaggio da 7 milioni di euro, era un'assurdità totale. Sicuramente ci sarà una riduzione, ma anche investire 'solo' 4 milioni per il forte portiere ceco, sarebbe stato eccessivamente dispendioso. Il giocatore cercava una squadra di prima fascia che disputasse la Champions League. Inevitabile accettasse l'offerta dei Gunners, così da rimanere ancora nella sua città di adozione.

    L'Inter avrebbe fatto una proposta a Mirante per fare il secondo, con Carrizo pronto a valutare proposte dall'Argentina. Idea interessante, perché Mirante è un forte portiere con tantissima esperienza. Dopo anni costanti su ottimi livelli, ha accusato i problemi societari del Parma, ma nelle ultime settimane si è ripreso. Potrebbe tranquillamente giocare in molte squadre di A, ma l'idea di fare il secondo (difficile che sia Handanovic), potrebbe essere un ipotesi interessante nel momento in cui l'Inter allestisse una squadra di primo piano. Continua a leggere

  • Il walzer dei portieri spagnoli. Le ultime su Casillas, Reina e De Gea

    reina de gea casillasUn post in salsa spagnola quello che mi accingo a scrivere. Due i temi caldi: Reina e Casillas. Da loro si diramano tutta una serie di altre situazioni che riguardano altri portieri. Ma cerchiamo di approfondire ogni aspetto singolarmente.

    Reina viene da una stagione da vacanziero retribuito a Monaco. Strana scelta, quella del forte portiere spagnolo, rientrato a Liverpool dal prestito al Napoli. Inevitabile il ruolo di riserva di quel Neuer, sempre più riconosciuto come il miglior portiere del mondo. L'alto ingaggio e la volontà di De Laurentis di non investire troppo sul portiere, lo hanno allontanato dalla squadra partenopea. I problemi di Rafael però, uniti all'affetto mostrato continuamente dai tifosi napoletani, hanno ridestato il potenziale interesse del presidente, che, assieme al tentativo di continuare il rapporto con Benitez, potrebbe decidere di riaffidare la porta al portiere trentaduenne. Un importante indizio pare essere arrivato nelle ultime ore, perché pare che Reina abbia presentato un modulo di preiscrizione a scuola per il proprio figlio. Spesso, dietro queste operazioni burocratiche, si celano le scelte già prese.

    E Rafael Cabral ed Andujar? Su quest'ultimo ci sono pochissimi dubbi sulla sua permanenza a Napoli. Conquistatosi il posto da titolare, senza mai incorrere in errori grossolani come succedeva a Catania, a fine stagione diverrà interamente di proprietà napoletana. Per voce del suo procuratore, ha fatto intendere chiaramente di trovarsi benissimo e di non aver alcuna intenzione di muoversi, neppure con il ritorno di Reina. Diversa, invece, la situazione del suo compagno brasiliano, costretto con tutta probabilità a cambiare area per rigenerarsi e ritrovare la fiducia persa. Cessione definitiva o prestito? Difficile dirlo al momento.

    Passiamo a Casillas, monumento del Real e dell'intero calcio spagnolo. Un po' tutti sono concordi nell'ammettere il calo tecnico e fisico del portiere spagnolo. Non più ai livelli di qualche anno fa, resta comunque un giocatore di altissimo spessore ed enorme esperienza. Ancelotti lo ha sempre preferito a Keylor Navas, anche in campionato. Eppure, si rincorrono diverse voci sul suo addio al Real Madrid, più per volontà della dirigenza, che per scelta propria. Sono insistenti infatti, le notizie sull'interesse nei confronti di De Gea, consacratosi definitivamente a Manchester e fresco di rifiuto ad un ricchissimo contratto da 14 milioni all'anno. Il giovane portiere non vuole necessariamente lasciare lo United, ma gradirebbe una clausola di rescissione posta ad una cifra non esagerata, così da potersi far trovare pronto in caso di offerta dal Real. A quel punto, Casillas potrebbe anche scegliere di rescindere consensualmente il contratto e decidere liberamente del proprio futuro, che sia all'estero o lontano dal campo.

    Chiusura con un portiere che tanti interisti ancora rimpiangono. Julio Cesar, è vicinissimo al rinnovo con il Benfica sino al 2018. Non male per chi aveva difficoltà a trovare squadra dopo l'addio all'Inter.

  • Il mercato dei portieri e il futuro di Handanovic, Perin e Mirante

    Handanovic in allenamento con protezioni e guanti Uhlsport arancio

    Più passano le settimane e più sono le notizie che si susseguono sul futuro di alcuni portieri della nostra Serie A. Ne abbiamo già scritto in altre occasioni, ma ci sembra il caso di tornarci sopra nuovamente.

    Partiamo da Handanovic, il cui futuro all'Inter resta sempre più incerto. Le parole pronunciate alla fine della partita contro il Verona hanno alimentato i dubbi sulla sua permanenza all'Inter, nonostante un'offerta di 2,5 milioni netti a stagione per il prolungamento. Più che l'ingaggio, conta la mancanza della Champions, competizione che il portiere sloveno vorrebbe giocare. La Roma resta in attesa, speranzosa di accedere alla massima competizione europea anche il prossimo anno e poter, se possibile, fare l'offerta vincente per acquistarlo.

    Se il numero uno sloveno andasse via, a chi potrebbe affidare la sua porta la società nerazzurra? I nomi che circolano sono già noti: Bardi, Cech, Perin, Reina e Romero. Tra questi, nessuno parrebbe il candidato perfetto. Perché?

    • - Bardi, di proprietà dell'Inter, viene da una stagione negativa al Chievo. Invece di continuare il processo di maturazione, lo ha, suo malgrado, interrotto. Resta l'Under 21 da titolare
    • - Cech è un portiere fortissimo, ma 32 anni sulle spalle e un ingaggio fuori portata di oltre 7 milioni di euro.
    • - Perin è il miglior giovane italiano dai tempi di Buffon. Un predestinato dalla carriera importante. L'Inter potrebbe essere la scelta giusta per consacrarsi, ma Preziosi se lo farà pagare caro. Almeno 12 milioni di euro, se non di più. Difficile che l'Inter sia disposta ad offrire così tanti soldi.
    • - Reina ha lo stesso problema di Cech. Età che avanza ed ingaggio importante. Ha già maturato esperienza in Italia, ma se non si vogliono offrire 3 milioni ad Handanovic...
    • - Romero verrebbe a costo zero. L'ingaggio rientrerebbe sicuramente nei parametri, ma ci sono dubbi sul poter garantire prestazioni all'altezza del portiere dell'Inter, storicamente sempre un punto di forza dei nerazzurri.

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  • Perin possibile uomo mercato, Neto verso la Samp via Juve e Boranga sempre stellare

    Perin illuminatoSiamo entranti a marzo, mese che ci conduce alla fine dell'inverno e porta anche le prime notizie di mercato, o presunto tale, che si ripeteranno periodicamente nel corso delle prossime settimane. Avevamo accennato la scorsa settimana a Perin e la possibilità che il suo nome potesse rientrare in un potenziale giro di mercato che vedesse coinvolto Handanovic, in direzione Roma e Skorupski al Genoa. Arrivano in questi giorni le parole del suo procuratore Roggi su Calciomercatoweb.it: "Credo sia presto per parlare di mercato, le voci su Mattia all’Inter sono solo supposizioni dei giornali legate al mancato rinnovo di Handanovic. Non ho ricevuto nessuna comunicazione da parte del Genoa, ma posso dire che se dovessero arrivare delle offerte saremo pronti a valutarle". Non una chiusura ad eventuali ipotesi di cessione. Perin sta bene al Genoa, ma le aspirazioni professionali potrebbero presto condurlo altrove. Un argomento su cui torneremo sicuramente in futuro.

    Prima di chiudere l'argomento Inter, segnalo la voce che vorrebbe Pepe Reina, ora al Bayern, interessato a tornare a giocare in Italia. Non riesco a capire in base a quale logica, la società milanese dovrebbe ingaggiare un portiere di 33 anni, con un ingaggio altissimo, quando l'attuale strategia di ringiovanimento della rosa va in direzione opposta.

    E proprio in riferimento ad operazioni di mercato meno onerose, Alfredo Pedullà ha spiegato come Neto, in scadenza con la Fiorentina e già accordatosi con la Juventus (nonostante le smentite di rito), potrebbe essere girato alla Sampdoria per giocare. La formula non potrebbe essere che il prestito, visto che i bianconeri confermeranno ancora una volta il duo Buffon-Storari ed il giovane portiere brasiliano sarebbe evidentemente sprecato, anche solo come secondo. Perché poi la Samp? Il riscatto di Viviano è impossibile (Ferrero e Zamparini non si amano) e Romero va in scadenza. L'operazione si farà? E' ancora presto per dirlo, ma sembra tutto abbastanza logico. Continua a leggere

  • I guanti da portiere e le maglie Adidas per la seconda parte del 2014

    Come annunciato dopo i primi arrivi Adidas, con l'estate sarebbe iniziata a pieno regime la vendita dei prodotti della nuova collezione di guanti ed abbigliamento del famosissimo marchio tedesco.

    Nei tempi previsti per le prime consegne, sono infatti arrivati i primi nuovi modelli della collezione Predator per la seconda parte del 2014, compresi i guanti indossati nel corso dei Mondiali 2014 in Brasile da tanti portieri, a partire da Neuer, Casillas, Ospina, Cillessen, Romero (solo per citare i cinque portieri titolari arrivati ai quarti di finale con questi guanti). Al momento non sono ancora disponibili i modelli con stecche protettive, ma arriveranno nei prossimi giorni. Dalle nostre informazioni, la versione arancio sarà quella utilizzata dai portieri sponsorizzati nei propri club, quindi la vedremo in Italia, anche su Bardi, Rafael, Pegolo, Fiorillo e tutti gli altri portieri Adidas.

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  • Chi sale e chi scende tra i portieri della Serie A. Punto alla settima giornata

    Siamo alla seconda sosta del campionato, con sette giornate già andate in archivio. La classifica inizia a prendere forma e diventa possibile iniziare a dare i primi parzialissimi giudizi sulle prestazioni dei portieri. Per le pagelle rimando al termine del girone di andata, ma ora possiamo fare già alcune riflessioni. Vediamo chi sale e chi scende sulla base delle aspettative di inizio stagione. Sotto il mio commento.

    Chi sale

    Handanovic si conferma su ottimi livelli, certamente con una difesa più quadrata rispetto alla precedente gestione. Deve intervenire di meno, ma quando lo deve fare, risponde sempre con il suo stile.

    Bardi era atteso all'approdo da titolare in massima serie. Escludendo l'evidente errore di Napoli, ha confermato l'enorme potenziale già fatto vedere in B e con l'under 21. Se dovesse continuare su questi livelli, non solo contribuirà alla salvezza del Livorno, ma farà pensare la dirigenza interista sui tempi di rientro alla società che ne detiene il cartellino.

    Reina è arrivato a Napoli dopo lo sfumato accordo (?) con Julio Cesar. Fedelissimo di Benitez, si è immediatamente integrato e si è distinto soprattutto per il rigore parato a Balotelli. Piccole incertezze, che rientrano nel bagaglio del portiere spagnolo, ma che non diminuiscono l'ottimo approccio avuto con il nuovo club.

    De Sanctis ha subito un solo gol in sette partite e questo basterebbe a giudicarlo positivamente. Aggiungiamo l'immediata integrazione nel gruppo giallorosso e le poche ma efficaci parate effettuate. Dopo anni di portieri poco affidabili o che hanno deluso le aspettative, non si poteva chiedere di meglio. Continua a leggere

  • Pepe Reina sempre più deciso a lasciare il Liverpool

    reina pronto a lasciare il liverpoolSebbene fresco di rinnovo sessennale, l'aria (e non solo) nel Liverpool è cambiata e scelte prese solo qualche mese fa, sembrano ora rimesse in discussione. Pepe Reina, secondo di Iker Casillas agli ultimi Mondiali, sembra non aver digerito bene le ultime novità in casa Reds, a partire dall'abbandono di Benitez, sino alla parziale revisione degli obiettivi nel breve termine.

    Lo stentato inizio di stagione, nonostante i segnali di ripresa delle ultime settimane, non smuovono il portiere spagnolo dalle sue posizioni: “Ho firmato per sei anni sette mesi fa e sono felice al club, ma ogni calciatore vuole lottare per titoli e vincere. So che ci sono voci su un mio addio, ma io voglio precisare che non tornerò in Spagna. Quando sono venuto a Liverpool, uno dei motivi era la presenza di Benitez”.

    Quali scenari? Senza tralasciare l'ipotesi di permanenza, Reina vuole approfittare dei posti potenzialmente vacanti a Manchester, sponda United, e Arsenal. In entrambi i casi, la prossima stagione vedrà nuovi portieri a difenderne i pali e quindi l'occasione che possa approdare in una di queste due formazioni è tale da non perdere tempo. Il nazionale delle furie rosse sa di avere ottime referenze in Inghilterra e che entrambe le società potrebbero muoversi per chiederne il cartellino.

    Reina si è messo sul mercato, ora tocca ad altri fare le altre mosse.

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