Spagna

  • I portieri della Confederations Cup 2013

    Otto squadre e 24 portieri. Questi i numeri della Confederations Cup che sta per iniziare in Brasile, la succosa anteprima del prossimo mondiale che si terrà il prossimo anno nello stesso Paese. Brasile e Uruguay ha rappresentare il Sud America, Spagna e Italia per l'Europa e poi Messico, Nigeria, Tahiti e Giappone a completare le nazionali partecipanti. Quasi tutti ricorderanno (poco) la precedente edizione, svoltasi in Sud Africa, dove partecipò anche l'Italia (da campione del mondo), ma fallendo miseramente la qualificazione alle semifinali e sconfitti dall'Egitto e dalle parate di El-Hadary.

    Come nostra consuetudine, ora faremo un piccolo approfondimento sui portieri che sono stati convocati dai propri commissari tecnici. Continua a leggere

  • Casillas frantuma altri record e strizza l'occhio al Pallone d'oro

    E' stato il vero protagonista degli ultimi Europei, capitano della nazionale spagnola vincitrice del torneo. La Gazzetta dello Sport lo ha intervistato dopo aver battuto l'ennesimo record, quello di imbattibilità con la Spagna. Stiamo ovviamente parlando di Iker Casillas, monumento nazionale spagnolo vivente. Riportiamo come d'abitudine gli estratti più interessanti (a nostro avviso):

    Possibile che lei non pensi a tutti questi record? Ad esempio non mi dica che non ha fatto il conto alla rovesciacontro l'Estonia.
    "Giuro. Contento per la vittoria, contento per il record. Un onore, davvero. Ma se cominci a pensare a queste cose perdi la testa. Quando mancavano 5 minuti, ho visto l'orologio dello stadio e ho pensato "Bello, l'ho fatto'".

    Tutti matti per il Pallone d'oro in Spagna. A chi lo darebbe tra i non spagnoli?
    "Allora. Se guardiamo da gennaio a maggio, senza dubbio Cristiano Ronaldo. Da maggio ad ora, uno spagnolo. Me escluso, uno tra Xavi, Senna, Torres e Villa".

    Da noi, in Italia, Ibrahimovic va molto di moda.
    "Mmh. Sì, belle giocate. Ma poi? Devi essere costante. Lui, all'Europeo, è rimasto là; in Champions, niente di che".

    Niente confronto con Buffon causa infortunio. Lei escluso, chi sono per lei i tre portieri più forti al mondo.
    "Non si scappa. Per me c'è Petr Cech. Poi Gigi Buffon. E poi Pepe Reina".

    C’è qualcosa di loro che ammira particolarmente?
    "Ammiro la capacità nelle uscite alte di Reina. E mi piace anche la maniera di stare tra i pali di Aranzubia".

    Tre giovani portieri che si sente di consigliare?
    "Fuori dalla Spagna non ne conosco abbastanza. Da noi è già pronto Sergio Asenjo del Valladolid. E farei molta attenzione a due prodotti della nostra cantera a Madrid, Antonio Adan e Felipe Ramos".

    Senta. La parata col gambone che ha fatto a Camoranesi, praticamente la parata dell’Europeo, ma quanto fortunata è stata? Cioè, ha parato o le è sbattuta addosso?
    "La fortuna è chiaro che ci deve essere. Lui ha tirato subito, molto forte. Io ci ho messo la gamba. Ma non è una cosa su cui ragioni, non è quasi neanche istinto. Lo fai. Per come sono tornato di corsa in posizione, ero piazzato benissimo per prenderla. Sarebbe bastato la piazzasse di più, un po’ più largo. Anche a sinistra, e io non l’avrei potuta prendere. Anche se allargando da dove ha tirato lui, era molto facile che andasse fuori".

    Il testo completo dell'intervista è consultabile qui.

  • Euro 08: prestazioni portieri nei quarti di finale

    Finiti anche i quarti di finale, con un risultato amaro per i nostri azzurri, passiamo a commentare brevemente la prestazione degli estremi difensori visti in gara.

    Portogallo: Ricardo ha la sua bella fetta di responsabilità nella sconfitta lusitana. L'uscita a vuoto risulta alla fine decisiva sul risultato finale. E' la seconda volta che i portoghesi perdono per colpa sua. La prima fu nella finale degli ultimi europei, persi in casa contro la Grecia.

    Germania: Lehmann fa il suo e risulta incolpevole sui gol, soprattutto sul primo, dove interviene miracolosamente sul primo tiro di Cristiano Ronaldo.

    Croazia: Pletikosa incolpevole sul gol subito all'ultimo secondo dai croati. Durante la partita si disimpegna bene.

    Turchia: Imprevedibile Rustu! Compie un paio di interventi miracolosi durante la partita (incredibile una sua parata su punizione), per poi subire un gol per colpa di una sua uscita a vuoto, che ricorda da molto vicino quella sciagurata del greco Nikopolidis. Si riscatta sui rigori finali.

    Olanda: Van del Sar prima si oppone in maniera efficace ai tiri da lontano russi, ma finisce con il capitolare nel finale, subendo anche l'onta di un gol da sotto le gambe. Naufragato come i suoi compagni di squadra.

    Russia: Akinfeev non è certamente uno dei punti di forza della nazionale bianca rossa e blu, e dimostra una timidezza eccessiva nelle uscite, subendo un gol proprio per essere rimasto tra i pali.

    Spagna: Casillas determinante nella qualificazione degli iberici. Durante la partita rimedia da campione a una sua uscita a vuoto, ribattendo con il piede di istinto l'unico tiro in porta azzurro a opera di Camoranesi. Durante i tiri dal dischetto ipnotizza prima De Rossi e poi Di Natale intercettando i loro penalty e intuendo anche quelli che finiscono in rete.

    Buffon: fa il suo nel primo tempo, bloccando due tiri insidiosi delle furie rosse, viene aiutato da un monumentale Chiellini e dalla fortuna nel secondo tempo, quando una palla sfuggitagli in presa, carambola dolcemente sul palo, ma capitola ai rigori, intercettando un solo tiro dal dischetto. L'eliminazione comunque non è certo per colpa sua.

  • Parate. Casillas su De Rossi

  • Abbiati. Un portiere in prestito.

    All'interno di un'intervista rilasciata a calcio 2000, Christian Abbiati si dice convinto che anche il prossimo anno giocherà ancora in prestito. E' quindi sicuro, che il forte portiere, ora a difesa dei pali dell'Atletico Madrid, non faccia più ritorno al Milan. La possibile futura destinazione? Nonostante la seconda squadra di Madrid abbia già rinnovato il contratto a tre portieri, Abbiati non esclude un'eventuale permanenza. A Madrid lui e la famiglia si trovano bene; il calcio spagnolo è meno stressante; nell'Atletico si sta comportando bene. Tre indizi che potrebbero fare una prova?

  • Sorrentino prende sette gol, ma è il migliore in campo tra i suoi

    Accade anche questo, quando si gioca in porta. E' quello che è accaduto a Stefano Sorrentino, portiere italiano del Recreativo Huelva, già conosciuto, oltre che per la militanza nel Torino, per aver disputato la scorsa Champions League nel AEK Atene (come non ricordare la partita in casa contro il Milan). Nell'ultimo incontro disputato la scorsa domenica contro il Maiorca, il ventottenne portiere di Cava dei Tirreni, ha dovuto incassare ben sette gol in soli 52 minuti. Ciò nonostante, ha saputo contenere il passivo, sventando altre numerose occasioni. Quando si dice che l'onore è salvo.

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