Viviano

  • Tutti i guanti da portiere Reusch Re:ceptor 2015

    Guanti portiere Reusch 2
    La presentazione e commercializzazione dei guanti da portiere Reusch, avviene abitualmente negli ultimi due mesi dell'anno. Ma è a febbraio che l'intera collezione viene distribuita ai rivenditori come noi e quindi, disponibile alla vendita. E dunque, è questa l'occasione per presentarvi l'intera gamma di modelli (nel momento in cui scriviamo questo pezzo) disponibili per l'acquisto sul nostro sito ecommerce.

    I modelli con stecche protettive alle dita sono quattro. Due con sistema Ortho Tec (solo il Deluxe con stecche estraibili) e due con sistema Finger Protection. Cosa cambia? Il secondo è una versione più leggera, o sarebbe meglio dire, più semplice, ed adatta a guanti con una costruzione meno elaborata. Ma proteggono meno? No, la protezione resta praticamente la stessa.

    I modelli che chiamiamo abitualmente professionali, sono quattro. Uno steccato, il Re:ceptor Deluxe G2 Ortho Tec, e tre classici e più precisamente il Re:ceptor Deluxe G2, il Re:ceptor Pro Duo G2 ed il Re:ceptor Pro G2. Tralasciando il primo, consigliato a chi voglia un guanto di altissima qualità, con un'ottima calzata e con protezioni affidabili, guardiamo nel dettaglio gli altri tre. Il Deluxe G2 è il più elaborato tra tutti i modelli. Calzata ottimale con una lavorazione davvero eccellente sotto tutti gli aspetti. Il lattice G2, costante di tutti e tre i guanti, è una sicurezza sull'asciutto ed affidabile sul bagnato. L'usura è nella norma dei lattici professionali (vuol dire che se ne avete cura, ma soprattutto applicate correttamente le tecniche di caduta, la mescola resiste tranquillamente per mesi, pur deteriorandosi). I Re:ceptor Pro Duo G2 e Pro G2 sono decisamente più tradizionali. Il palmo è piatto (non sagomato come il Deluxe) e le uniche differenze tra i due modelli, escludendo i colori, sono nella presenza del lattice interno (sistema DUO), nella prima versione. Cosa comporta? Il guanto diventa più massiccio, ma guadagna moltissimo in capacità di assorbire il pallone in fase di presa, ammortizzando con maggiore efficacia una volta arrivato a contatto con la sfera. Ed i professionisti cosa usano? Non c'è una preferenza assoluta. C'è chi usa il DUO e chi no (pur usando la colorazione della versione G2). Continua a leggere

  • Viviano escluso da Prandelli. Su Facebook volevate Abbiati

    Il momento del taglio è arrivato, tralasciando qualsiasi tipo di commento sulla vicenda del calcioscommesse (c'è stato, c'è e ci sarà, purtroppo) e limitandoci, come sempre, a parlare di portieri.

    E' quindi Viviano l'escluso da Prandelli. Il CT della Nazionale gli ha preferito Buffon, De Sanctis e Sirigu. Dando per certo il posto tra i pali del numero 1 juventino, la scelta è ricaduta sull'esperto portiere del Napoli e sullo 'straniero' del Paris Saint Germain. Se quest'ultimo ha disputato un'ottima stagione in Francia, lo stesso non si può dire per il suo collega abruzzese, tornato decisivo, però, nella finale di Coppa Italia. Possibile che per Viviano abbia influito anche il lungo infortunio e la discreta, ma non esaltante, seconda parte di stagione a Palermo. Pochi dubbi che questa non sarà l'ultima occasione per partecipare a un grande evento con l'Italia.

    Nel frattempo, sulla nostra pagina Facebook, ci siamo lanciati in un sondaggio che ha raggruppato quasi tutti i portieri italiani dell'ultima stagione di A, includendo quindi, anche quelli non scelti da Prandelli. Questi i risultati (il voto è sempre aperto, ma i trend sono abbastanza chiari):

    1. Abbiati (79)
    2. Marchetti (39)
    3. Sirigu (29)
    4. Benassi (22)
    5. Viviano (16)
    6. De Sanctis (15)
    7. Consigli e Sorrentino (8)
    8. Agazzi e Mirante (2)
    Come appare subito evidente dai risultati, ai primi due posti ci sono i grandi esclusi Abbiati e Marchetti. Per il primo le motivazioni possono essere l'età e tecniche, sebbene anche De Sanctis non sia giovanissimo; difficile pensare che il ct si sia appigliato alle vecchie dichiarazioni del portiere milanista, contrario a fare la riserva, oltremodo superate dalla rinnovata disponibilità dopo il suo arrivo alla guida della squadra. Diverso, invece, il discorso su Marchetti, tornato in auge dopo la strana stagione passata lo scorso anno a Cagliari. Non sapremo (mai?) se il brutto episodio di Udine lo ha escluso dalla lista dei possibili convocati, ma il rendimento costante durante il campionato, avrebbe potuto concretamente farlo rientrare quantomeno nella lista preliminare. Spicca anche il quarto posto di Benassi, protagonista di una bella stagione a Lecce, ma culminata con la retrocessione dei salentini. Ultimo dei convocati De Sanctis, poco supportato dai nostri iscritti, perplessi dall'altalenante rendimento fornito nel 2012.
    L'ultimo tassello che manca è quello sull'eventuale sostituto di Buffon. Toccherà all'esperienza di De Sanctis o alla freschezza atletica di Sirigu?
  • Olimpiadi: finisce male l'avventura del calcio italiano.

    Si conclude con una sconfitta per 3 a 2 contro un sorprendente Belgio l'avventura italiana della nazionale di calcio under 23 alle Olimpiadi di Pechino.

    Brutta davvero la prova di Emiliano Viviano, sorpreso sul terzo gol e espulso subito dopo per aver letteralmente perso la testa, protestando contro alcuni giocatori avversari.

    Non era questa l'Italia che ci aspettavamo nei quarti di finale, e nonostante l'assenza di fuoriquota di qualità, avevamo cominciato a sperare nell'arrivo di una medaglia olimpica, vista la qualità tecnica dei nostri titolari.

    Invece è avvenuto quello che non ci si aspettava, anche se il Belgio aveva già messo in seria difficoltà niente poco di meno che il Brasile di Ronaldinho e Pato nel girone di qualificazione, uscendo sconfitta nemmeno meritatamente con uno stringato punteggio di un gol a zero.

    Come già scritto su, assurda la reazione di Viviano dopo il terzo gol subito. L'Italia era in superiorità numerica, e nonostante fosse di nuovo in svantaggio, giocando in undici contro dieci, avremmo potuto provare a riprendere ancora una volta il pari per arrivare ai supplementari, ma con il suo comportamento l'estremo difensore bresciano ha rovinato tutto. Non importa che sia stato provocato, purtroppo in questi momenti bisogna contare fino a dieci, ed evitare reazioni che finiscono per danneggiare tutta la squadra, e abbiamo visto come è andata a finire....

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