CORRETTA MANUTENZIONE GUANTI DA PORTIERE

La corretta manutenzione dei propri guanti da portiere è una questione spesso poco considerata da chi gioca in porta. Un errore che può costare carissimo, perché un paio di guanti ben tenuto, non solo dura di più, ma funziona decisamente meglio. Ecco 10 utili consigli.

1. Scegliere il paio di guanti con il lattice più adatto al campo dove si utilizzeranno.

Acquistare guanti con lattice molto morbido può essere rischioso se si gioca su campi in terra o comunque molto duri. Le possibilità di una rapida abrasione sono concrete.

2. Inumidirli prima di usarli per ammorbidire il lattice e rimuovere lo sporco ancora depositato.

A meno che non vi presentiate sul campo pochi secondi prima di giocare, avrete a disposizione una doccia nello spogliatoio. Non c'è bisogno che vi laviate (prima), ma una rapida sciacquata ai guanti, nell'ordine dei 3-5 secondi, dà modo al lattice di 'risvegliarsi' e alla polvere rimasta, di togliersi.

3. Continuare a togliere la polvere e/o la terra, mentre si usano. Si corre il rischio di consumare più velocemente il lattice.

Ok, guanti inumiditi prima di giocare, non vuol dire che siano tali anche durante l'attività. La polvere (o la terra) si addensa e l'acqua evapora. Cosa fare? C'è chi ricorre al classico 'sputazzo', ma se avete modo, portatevi dietro un poco d'acqua e una piccola asciugamano (non la tovaglia di De Sanctis, che reputo eccessiva). Quando lo riterrete opportuno.

4. Cercare di pulirli appena finito di usarli. Polvere e terra rischiano di rovinare il lattice anche quando non sono utilizzati.

Una volta finita la partita o l'allenamento, i vostri guanti, anche se avete seguito i punti precedenti, saranno in condizioni peggiori di quando avete iniziato. Non c'è più la fretta che avevate sul campo, quindi potete trattarli con calma sotto il rubinetto o portarveli con voi nella doccia. Non aspettate che lo sporco si secchi.

5. Lavarli periodicamente per eliminare in profondità lo sporco e rivitalizzare il lattice.

Sì, li avete mantenuti umidi in campo e lavati nello spogliatoio. Purtroppo non basta. Un lavaggio approfondito, muniti di bacinella e detergente (se non specifico, un detersivo per capi delicati) è la cosa migliore che possiate fare. Non siete obbligati a farlo ogni volta, ma periodicamente (seguite sempre il vostro intuito) è un obbligo.

6. Evitare di metterli in lavatrice, pena il rischio di rovinarli.

Ehi, ho scritto bacinella, non lavatrice! Nessuno vi vieta di buttarli assieme a tutto il resto della vostra attrezzatura, ma correte seriamente il rischio di rovinare il lattice. Apparentemente, dopo il lavaggio li vedrete pulitissimi, ma i danni li avvertirete con il tempo. Se, invece, siete molto sfortunati, vi ritroverete con un bel paio di guanti puliti e mai più utilizzabili. Quindi, lasciate perdere qualsiasi elettrodomestico.

7. Lasciarli ad asciugare lontano da fonti dirette di calore, che sia il sole, un termosifone o altro. Il lattice rischia di seccarsi.

Oh, li avete lavati e/o siete tornati dal campo e dovete farli asciugare. La tentazione di averli rapidamente asciutti è forte, ma il rischio di seccarli è sempre alto. Nel punto 6 vi ho invitato a non usare elettrodomestici, perciò dimenticatevi il phon (sì anche i forni). Dei posti sicuri? Tutti, basta che siano all'ombra.

8. Conservarli senza riporli palmo su palmo. C’è il rischio che il lattice si unisca e si rovini nel cercare di dividerli.

Uno dei consigli più ovvi che si possano dare. Evitate di conservare i guanti con i palmi rivolti l'uno verso l'altro. Non voglio percepire il vostro dolore, quando cercherete (con calma olimpica) di separarli.

9. Continuare a curarli anche e soprattutto quando iniziano a invecchiare.

Si sa, ciò che è nuovo viene curato quasi maniacalmente. Invece, ciò che è vecchio viene trattato male. Per i guanti da portiere, questo modo di fare è deleterio, perché è proprio quando il lattice è consumato, che diventa fondamentale tenerlo pulito. Nessuno vi invita a spendere per guanti nuovi, anzi, cercate di goderveli sino a quando è possibile.

10. Accettare il fatto che nonostante tutti questi accorgimenti, i guanti si consumeranno. Se vi preoccupate dell’usura, piuttosto che di parare, giocherete peggio e accuserete ingiustamente i guanti. No, non ne vale proprio la pena :) Il consiglio finale è più un invito a lasciare la mente libera da questo tipo di problematiche. I guanti da portiere sono un prodotto che DEVE deteriorarsi. Non ha senso dispiacersi per i graffi, buchi, lacerazioni, a cui inevitabilmente il lattice andrà incontro, sin dal primo uso.

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Come lavarli

Approfondiamo il momento del lavaggio periodico, ribadendo che lavare i guanti in lavatrice è un errore gravissimo!!! Fatta questa doverosa premessa, possiamo passare alla corretta procedura, che non solo pulirà i guanti, ma ne aumenterà anche durata e capacità di presa. Nel dettaglio, elencherò le fasi.

1. riempire una bacinella d'acqua tiepida e comunque non calda;

2. immergere i guanti;

3. ci sono tre opzioni: continuare a pulire i guanti utilizzando i polpastrelli e senza grattare il lattice; utilizzare una sapone delicato e continuare a pulire i guanti; spruzzare un detergente specifico come il Reusch Glove Wash e continuare a pulire seguento le istruzioni riportate sul flacone;

4. dopo aver completato il lavaggio, mettere i guanti ad asciugare lontano dalla luce diretta del sole, in una vasca, appesi o nella stessa bacinella utilizzata prima.

Non resterà che aspettare che si asciughino e vedere il risultato. Sappiate che ci vorranno alcuni giorni a seconda del periodo dell'anno e mi raccomando di non avere fretta. Aggiungo che esiste anche un altro metodo spesso utilizzato, più rapido, ma comunque efficace. Basterà portarsi i guanti sotto la doccia, approfittando del contesto e rimuovendo velocemente i detriti e la polvere appena depositatisi. Dopo non resterà che seguire il punto 4.

Spero che queste poche righe possano esservi di aiuto e prolungare la vita dei vostri guanti. Ricordo ancora che l'usura e la perdita di efficacia nel tempo sono aspetti normali e da accettare. Arriva sempre il momento che il lattice inizi inevitabilmente a seccarsi e deteriorarsi. Non è oggettivamente possibile stabilire come e quando, ma il momento in cui andranno sostituiti è sempre intuibile da chi li indossa.

 

Portierecalcio.it

 

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