Tutti gli ultimi arrivi Vedi tutto

I portieri e i leggings Leggi l'articolo

Chi è Bento Matheus? Leggi l'articolo

URG Adidas - tutti i segreti dei loro lattici

URG Adidas - tutti i segreti dei loro lattici

Gaspare Ressa

Sono anni ormai che Adidas monta sui suoi guanti da portiere le mescole URG e sono tanti che vorrebbero conoscerle meglio. Capirne il significato e le principali differenze tecniche, così da poter scegliere con maggiore consapevolezza.

Cosa vuol dire URG?

La sigla URG sta per Unrivaled Grip. Tradotto letteralmente in italiano diventa "Grip senza rivali". Trattando altri marchi, mi permetto di alzare quanto meno un sopracciglio, visto che la concorrenza offre lattici altrettanto eccellenti e ampiamente apprezzati sia dai professionisti che dagli appassionati del ruolo, però obiettivamente ci sono delle innovazioni che ora presenterò.

Le tipologie di lattice URG

URG 1.0

In teoria il top di gamma. In pratica il lattice più morbido mai visto su un guanto da portiere, con un effetto "memory foam" che stupisce se si appoggia un dito sulla mescola. Adidas sulla confezione dei guanti lo indica per partite esclusivamente su erba naturale e su campi umidi. Vanno benissimo in condizioni di pioggia. L'azienda tedesca raccomanda l'uso esclusivo in gara e non in allenamento. Per ora è solo di colore bianco, cosa che su alcuni modelli più colorati ne può rovinare l'estetica o migliorarla a seconda dei gusti. Lo si trova solo su alcuni Predator Pro, denominati "Promo".

Le mie considerazioni: il fatto che tanti portieri Adidas stiano utilizzando URG 1.0 sui propri guanti, fa capire l'effettiva qualità di presa di questo materiale. Il rovescio della medaglia è un'usura rapida. Se non hai paura di consumare un paio di guanti in due di mesi, URG 1.0 è una scelta da prendere assolutamente in considerazione. C'è da dire però che Reusch (Grip Fusion) e Uhlsport (Supergrip+) hanno mescole altrettanto adesive, ma con una resistenza al consumo nettamente superiore.

URG 2.0

Il buon vecchio Nova senza le sue "zones" e con una versatilità grafica superiore alla versione 1.0, potendo essere prodotta in tanti colori diversi. Adidas lo consiglia per l'uso su tutti i campi, compresi i più secchi sia in partita che in allenamento, vantandone anche una buona resistenza all'usura. Viene montato anche sulle versioni steccate (Fingersave).

Le mie considerazioni: quando l'azienda tedesca afferma che la resistenza all'usura di questo lattice è buona, non posso che confermare la cosa, avendolo usato più volte. Bisogna mettere in conto le classiche rughette, dovute alla cucitura interna, che vengono fuori con l'uso sulla punta delle dita, ma URG 2.0 durerà sicuramente molto di più in media rispetto a URG 1.0, mantenendo comunque ottime proprietà di controllo sul pallone. Per questo motivo preferisco quest'ultimo lattice alla versione 1. Se giochi sull'erba sintetica e volete indossare Adidas, devi prendere questi.

URG 3.0

È il lattice montato sui Predator League, guanto molto sottovalutato dai clienti ma che su Portierecalcio.it è quello che offre uno dei migliori rapporti qualità/prezzo. Adidas sulla confezione non si sbilancia particolarmente, indicando una buona presa e altrettanta buona resistenza e consigliandolo per le partite e per l'allenamento su ogni tipo di superficie.

Le mie considerazioni: valutando il prezzo a cui il Predator League è venduto, e avendo chiesto ad alcuni clienti un po' di commenti a riguardo, posso confermare che la mescola ha poco da invidiare alla versione 2.0 e sul sintetico si comporta in maniera totalmente affidabile, soprattutto in termini di resistenza all'usura. Se vuoi provare una cucitura negativa, ma la struttura troppo leggera della versione Pro ti spaventa, questo guanto dotato di struttura tradizionale con un monoblocco di lattice anche sul dorso farà al caso tuo. Lattice da me promosso e considerato estremamente interessante nella fascia di prezzo media.

In conclusione. Tre lattici di cui uno molto diverso dagli altri e per un uso molto specifico, forse non del tutto adatto per i portieri italiani che non hanno la fortuna di calcare un manto erboso in buone condizioni.

 

ultime novità portierecalcio