Per un portiere, l’abbigliamento viene spesso considerato un aspetto secondario. In realtà, soprattutto negli ultimi anni, leggings e sottomaglie da portiere sono diventati una presenza costante, non sempre per reale necessità.
Superfici di gioco più abrasive, divise a manica corta e una maggiore attenzione alla protezione fisica hanno contribuito a normalizzarne l’uso. Ma normalizzare non significa scegliere con criterio.
Una presenza sempre più comune tra i portieri
Chi gioca in porta sa che tuffi, uscite basse e scivolate mettono il corpo a contatto continuo con il terreno. Su campi sintetici o particolarmente duri, questo si traduce spesso in abrasioni e fastidi che, accumulandosi, finiscono per incidere sulla continuità degli allenamenti.
In questo contesto, il leggings da portiere svolge una funzione semplice: ridurre l’attrito. Non migliora la prestazione, non rende più reattivi. Aiuta solo a limitare un problema concreto, soprattutto sul medio periodo.
Lo stesso vale per le sottomaglie da portiere, che servono più a gestire il sudore e gli sbalzi termici che a “tenere caldo”. Il portiere alterna fasi di inattività a momenti di massima intensità e mantenere una temperatura stabile del busto può incidere sul comfort e sulla concentrazione.
Il regolamento sull’equipaggiamento del portiere
C’è poi un aspetto spesso sottovalutato: il regolamento.
Con divise a manica corta e tinta unita, il colore dei sottoindumenti visibili non è lasciato alla libera interpretazione. La Regola 4 – Equipaggiamento dei calciatori delle Laws of the Game (IFAB/FIFA) stabilisce che:
- le sottomaglie devono avere lo stesso colore principale delle maniche della maglia;
- leggings e sotto-pantaloncini devono essere dello stesso colore dei pantaloncini.
In caso contrario, l’arbitro può richiedere la correzione dell’equipaggiamento prima di consentire la partecipazione alla gara. Un dettaglio che, nel pre-partita, può trasformarsi rapidamente in una distrazione evitabile per il portiere.
Quando i sotto indumenti diventano un limite
Ovviamente non è consigliato usarli in ogni situazione, perché capita che questi sotto indumenti da portiere vengano spesso utilizzati in modo automatico, anche quando non necessario.
Su erba naturale morbida e in perfette condizioni anche davanti le porte, con temperature elevate, leggings e sottomaglie possono diventare un limite: aumentano la sensazione di calore, riducono la libertà di movimento e, in alcuni casi, incidono sulla sensibilità nei gesti tecnici.
Non è un caso se molti portieri, soprattutto in gara, finiscono per percepirli più come un fastidio che come un supporto.

L’errore più comune nell’uso dei leggings da portiere
L’errore più comune resta quello di pensare che più protezione significhi automaticamente maggiore sicurezza.
Un leggings troppo compressivo o inadatto alle condizioni di gioco può limitare i movimenti, aumentare la rigidità percepita e incidere sulla fluidità delle azioni. A quel punto, il vantaggio iniziale viene annullato.
Come scegliere leggings e sottomaglie in modo consapevole
Quando si decide di utilizzare leggings e sottomaglie, la scelta dovrebbe basarsi su pochi elementi concreti: vestibilità, traspirazione, posizione delle cuciture e sensazione in movimento.
Sono aspetti che si percepiscono in campo, non sulla scheda tecnica. In allenamento può avere senso privilegiare una maggiore protezione. In partita, spesso, la priorità resta la libertà.
Una scelta di contesto, non di abitudine
Leggings e sottomaglie da portiere non sono né indispensabili né inutili. Sono strumenti e, come tali, vanno contestualizzati.
Per un portiere, la differenza non sta nell’indossare più attrezzatura, ma nel capire quando serve davvero e quando, invece, è solo un’abitudine.
Ed è spesso da queste scelte apparentemente minori che passa la lucidità con cui si entra in campo.
La proposta Joma, Uhlsport e Gems di PortiereCalcio.it
Su PortiereCalcio.it sono disponibili leggings e sottomaglie tecniche da portiere pensate proprio per questo tipo di utilizzo: capi progettati per gestire attrito, sudore e continuità di allenamento, con varianti colore che permettono di rispettare il regolamento anche in gara. Non sono soluzioni universali, ma strumenti da scegliere in base al contesto e alle proprie abitudini di gioco.
La nostra scelta è ricaduta da anni su Joma, Uhlsport e Gems, capaci di proporre diverse varietà cromatiche che riescono a coprire gran parte delle necessità. Manca qualcosa, ma non per colpa nostra (a meno che non siano temporaneamente esaurite): succede che alcuni colori non vengano commercializzati, sebbene indossati da alcuni portieri professionisti.
Se vuoi vedere la nostra attuale disponibilità, non ti resta che andare nella sezione intimo tecnico colorato, dove potrai scegliere tra leggings e sottomaglie. Perché mancano i pantaloncini corti? Abbiamo riscontrato una richiesta inferiore, nessuna volontà discriminatoria! Se li volessi, faccelo sapere e proveremo a soddisfare la tua richiesta.





