Collezione Uhlsport FM ZNE. Tutti i modelli

Outlet 2026 Reusch Vedi tutti i modelli

Cerchi guanti con stecche protettive? Ecco tutti i modelli

Provedel all'Inter non è solo un secondo portiere

Provedel all'Inter non è solo un secondo portiere

Francesco Ressa

La chiusura del mercato dei portieri disegna l'Inter della prossima stagione con contorni abbastanza precisi. Con Sommer in uscita a fine giugno, la dirigenza nerazzurra ha scelto di non inseguire Vicario, e la cosa va letta meno come un compromesso economico e più come una scelta consapevole: Martínez nel tempo ha dato segnali sufficienti a convincere l'area tecnica che l'investimento era stato ben fatto. L'accordo con la Lazio per Provedel, intorno ai 3 milioni, chiude un reparto che punta sulla sostenibilità senza rinunciare alla qualità.

La logica è semplice: si protegge Martínez, lo si mette al centro del progetto senza affiancarglielo un profilo che ne avrebbe ridimensionato il ruolo solo per la propria presenza. Lo spagnolo parte titolare, punto.

Provedel però non arriva per fare il secondo in modo passivo. L'ex laziale ha i numeri e l'esperienza per collocarsi in una condizione di vera parità tecnica, pronto a subentrare senza troppe cerimonie.

I numeri: perché il confronto va contestualizzato

Sul piano dei dati il confronto richiede qualche cautela, perché i contesti sono molto diversi. Martínez ha giocato 5 partite e 450 minuti in Serie A nell'ultimo campionato, più la Coppa Italia vinta da titolare. Provedel ne ha giocate 27 per 2430 minuti con la maglia biancoceleste. Già questo basta a relativizzare buona parte delle comparazioni.

L'Inter costruisce molto dal basso e controlla il gioco, sollecitando il portiere principalmente nella gestione del pallone. La linea difensiva alta, mediamente a 29,5 metri, è semplicemente il riflesso di una squadra che subisce poco e difende lontano dalla propria porta. La Lazio era in una situazione opposta: linea più bassa, a 27,3 metri, e Provedel esposto a un volume di tiri e cross nettamente superiore. I due portieri, insomma, hanno lavorato in condizioni molto diverse.

Minutaggio Serie A 2024/25
Portiere Presenze Minuti
Josep Martínez 5 450
Ivan Provedel 27 2430

La costruzione dal basso: Martínez avanti, almeno sulla carta

Sulla prima costruzione Martínez è più preciso nel corto: 87% di passaggi riusciti contro il 75,3% di Provedel. Sulla lunga distanza i due si equivalgono quasi: 43,2% contro 45,3%. Lo spagnolo è il portiere più adatto a ripulire l'azione dal basso, almeno sulla carta, e nel sistema di Chivu è una qualità che conta.

Precisione nei passaggi — Serie A 2024/25
Portiere Passaggi corti % Passaggi lunghi %
Josep Martínez 87% 43,2%
Ivan Provedel 75,3% 45,3%

La percezione della tifoseria: Martínez ha già convinto

La percezione della tifoseria lo conferma al di là dei numeri. Martínez ha convinto soprattutto nelle uscite alte, dove ha mostrato un'autorità che a Sommer veniva spesso contestata, e nei duelli uno contro uno, dove risponde bene. L'ultimo Sommer era finito nel mirino della critica proprio su questi aspetti: passivo sulle palle aeree, lento ad accorciare sul tiro ravvicinato. Martínez ha convinto prima ancora che i dati dicessero qualcosa.

Provedel: difende lo spazio, e i numeri lo dimostrano

Se lo spagnolo eccelle nella distribuzione e nella risposta fisica nei duelli, Provedel porta qualcosa di diverso: difende lo spazio bene, e il contesto in cui ha giocato lo ha esaltato proprio su questo. Nell'ultima stagione alla Lazio ha registrato +5,91 di gol evitati rispetto agli expected goals on target, un dato molto alto se lo si confronta col saldo di Sommer all'Inter, che si era chiuso a -2,15 su 33 presenze.

Il divario emerge anche sui palloni alti. Provedel ha bloccato o respinto il 64% dei cross arrivati nell'area, contro il 32% di Sommer. Le 9 uscite fuori area del friulano, i cosiddetti keeper sweepings, dicono di un portiere che legge bene la profondità. Ed è proprio su questi aspetti — la gestione dei cross, la proattività sulle palle aeree — che Provedel potrebbe rivelarsi superiore anche a Martínez, che su questo fronte non ha ancora accumulato dati sufficienti per un giudizio definitivo. Una caratteristica che, nel contesto della linea alta dell'Inter, potrebbe fare la differenza nei momenti in cui il friulano venisse chiamato in causa.

Difesa dello spazio e palloni alti — Serie A 2024/25
Voce Provedel Sommer
Gol evitati (PSxG) +5,91 -2,15
Cross neutralizzati 64% 32%
Uscite fuori area (sweepings) 9

Conclusione

La dirigenza ha puntato su Martínez, forte di quanto mostrato in campo, e ha affiancato a lui un profilo esperto, non decorativo. Il reparto è completo. Su questo Chivu può iniziare a lavorare.