Il blog di Portierecalcio.it

  • Proteggere la testa nel calcio per evitare traumi

    ronney protezione fascia per la testa

    I colpi di testa e gli scontri di gioco nel calcio, mettono a rischio portieri e calciatori, che rischiano in alcune situazioni traumi contusivi, che possono essere pericolosi.

    Vediamo la situazione, partendo da un articolo estremamente interessante, pubblicato da Rivista Undici, che vogliamo approfondire relativamente agli estremi difensori in campo.

    I colpi di testa

    Quante volte un calciatore colpisce il pallone con la testa? Poche volte in generale, con alcune eccezioni per difensori centrali e attaccanti di ruolo, ma obiettivamente si gioca sempre più palla a terra e il contrasto aereo è meno praticato rispetto al passato.

    Diversa la situazione in allenamento, dove il gesto tecnico viene replicato più volte e porta progressivamente a microtraumi alla testa, che a lungo andare possono essere pericolosi, soprattutto per i bambini e i ragazzi con la struttura ossea ancora in fase di sviluppo.

    I rischi sanitari

    Ci sono studi, realizzati dall'Università di Glasgow nel 2019, che associano i ripetuti impatti del pallone con la testa a malattie neurodegenerative come il Parkinson e l'Alzheimer con incidenze anche tre volte superiori a quelle di chi non ha praticato il calcio in maniera professionistica.

    Vanno ricordati anche i casi di molti nazionali inglesi, campioni del mondo nel 1966 morti con casi di demenza. Citiamo tra questi Stiles, Peters e Jackie Chartlon.

    I portieri

    Per i numeri 1 la situazione è apparentemente meno complicata, grazie anche all'uso delle mani, che aiutano nelle prese alte. Capita però che sulle uscite basse la testa sia soggetta a scontri molto violenti contro avversari e (raramente, ma i danni sono uguali) con i compagni di squadra.

    In Italia basta ricordare tutte le volte in cui Ospina è uscito in barella con vistose ferite alla fronte, mentre pensando al calcio europeo non possiamo non ricordare lo scontro violentissimo che coinvolse Cech, costringendolo successivamente a giocare con un casco da rugby in testa per il resto della sua carriera.

    protezione per la testa nel calcio

    Cosa farà il governo del calcio

    Alcune federazioni hanno cominciato a vietare per i più piccoli il colpo di testa, permettendolo in misura limitata solo dai 12 anni. Accade negli Stati Uniti e in Scozia.

    In generale se ne sta discutendo a livello mondiale, valutando il da farsi sia a livello normativo, sia nell'uso delle migliori pratiche possibili per evitare danni sia nel breve che nel lungo termine.

    Il casco protettivo

    Abbiamo visto tanti calciatori, tra cui il già citato Cech, che hanno fatto uso dei caschetti utilizzati nel Rugby. Una soluzione efficace, ma spesso ingombrante per chi deve muoversi nel campo e avere un campo visivo quanto più libero possibile.

    Io stesso l'ho provata in passato, trovandola comoda di inverno, soprattutto in chiave antifreddo, ma obiettivamente ingombrante.

    Su Portierecalcio.it trovate il caschetto per la testa in vendita, prodotto da Joma, e lo consigliamo se avete avuto traumi nella parte superiore del cranio.

    protezione testa Storelli

    La soluzione Storelli

    Oggettivamente più comoda e pratica la soluzione proposta da Storelli. Una fascia per la testa leggera, ma ultra protettiva, che protegge le parti più fragili del cranio (fronte, tempie, base del cranio) in maniera molto più efficace.

    Venduta in differenti misure, è facile trovare la taglia più adatta, grazie a una comoda tabella, che permette di scegliere quella con la vestibilità migliore. Basta prendere la misura della circonferenza della testa per scegliere quella più adatta.

    ronney protezione fascia per la testa

    Anche in questo caso l'ho testata personalmente e mi sono trovato così bene, che la porto sempre con me nel borsone, utilizzandola spesso anche in condizioni di pioggia, visto che evita che l'acqua coli dalla fronte sugli occhi, senza dover ogni volta pulire la faccia durante la partita.

    Il futuro

    Come già scritto, probabilmente con maggiore attenzione nell'ambito femminile e in quello juniores, l'argomento sarà molto presto affrontato e regolamentato.

    Già da ora però con una piccola spesa, si può fare tantissimo per evitare di rimetterci letteralmente la testa e non in senso metaforico.

    novità guanti da portiere

  • Il calcio dilettantistico italiano riparte domenica 11 aprile!

    calcio dilettantistico italia

    Il Consiglio Federale ha condiviso all’unanimità la volontà di ripresa della Lega Nazionale Dilettanti e dei suoi club - ha commentato con soddisfazione il numero uno della LND Cosimo Sibilia - ora spetta al nostro direttivo fare la necessaria sintesi delle proposte di tutte le regioni. Come LND abbiamo tutto l’interesse nel riprendere a giocare, perché è la nostra mission e perché lo dobbiamo alla passione sconfinata di migliaia di tesserati. Ripartire con i campionati regionali di vertice sarà un segnale di speranza per tutto il movimento del calcio di base”.

    I campionati che ripartono

    I campionati della stagione sportiva 2020-2021 di Eccellenza maschile e femminile di calcio a 11 e i campionati maschili e femminili di Serie C-C1 di calcio a 5 ripartiranno e proveranno a portare a termine la  stagione.

    Il 10 marzo si decide il “come”

    Il via libera definitivo (quindi anche agli allenamenti collettivi), subordinato alla prioritaria tutela della salute, sarà dato dal Presidente Gravina, d’intesa con i vice presidenti Calcagno e Dal Pino, una volta recepite le indicazioni specifiche della LND sui format a valle della riunione del Consiglio Direttivo di Lega del prossimo 10 marzo.

    La FIGC ha inoltre accolto le istanze della Lega Dilettanti in ordine ad un’ampia deroga al format dei campionati dilettantistici, a partire dal blocco delle retrocessioni ma con la salvaguardia del merito sportivo per le promozioni ai campionati nazionali di riferimento. Per quanto riguarda gli impegni di carattere economico, da destinare ai club che riprenderanno l’attività, la FIGC ha fatto sapere che attenderà le misure contenute nell’imminente “Decreto Sostegno” predisposto dal Governo.

    Società e regioni in ordine sparso

    Da ogni parte d'Italia si susseguono notizie su partecipazioni e rinunce. In Friuli Venezia Giulia il campionato di Eccellenza non riprenderà, mentre altrove la maggioranza delle squadre ha deciso di riprendere. Le formule varieranno a seconda del numero in ogni regione, con l'obiettivo comune di garantire equità e regolarità sportiva. In Puglia numerosi calciatori e dirigenti si sono fatti promotori di un documento che spinge alla ripartenza.

    I recenti aumenti dei contagi, dovuti principalmente alla variante inglese, rischiano di scombinare ancora di più i piani e i progetti, ma è chiaro che grossa parte del movimento non può più aspettare e rischia di sparire o di uscire fortemente ridimensionata da questa lunghissima pausa forzata.

    I portieri rimettono i guanti

    Ci auguriamo che i portieri, fermi come i loro compagni di squadra fin da metà ottobre, siano pronti a riprendere gli allenamenti di squadra e che non siano eccessivamente fuori forma, data la sosta eccessivamente prolungata.

    Sappiamo, per averne parlato spesso con i nostri clienti, che molti sono riusciti ad allenarsi con successo in sicurezza e in maniera individuale. Tanti altri però si sono completamente fermati e non essendo professionisti, non hanno potuto mantenere una condizione fisica ideale per scendere immediatamente in campo.

    Tornare alla normalità calcistica

    La riconquista della normalità e della routine settimanale, fatta di allenamenti di gruppo e partite deve essere l'obiettivo da perseguire.

    Come ribadito più volte nei nostri ParaTalk, nelle dirette Twitch (seguiteci con un follow, ne vale la pena!) e più in generale su Telegram e sul gruppo Facebook di Portierecalcio.it, raccomandiamo caldamente a tutti di utilizzare l'abbigliamento protettivo.

    Mai come in questo momento, non potendo sfruttare la preparazione estiva e considerando il clima non sempre piacevole, l'utilizzo di sottomaglie e sottopantaloni, nonché di protezioni specifiche, può prevenire infortuni e traumi inopportuni. Inoltre sarà più facile riabituare i muscoli ai movimenti corretti e all'impatto al suolo.

    Aggiornamento del 10 aprile. C'è il calendario Nazionale

    In un post del 10 aprile 2021 la Lega Nazionale Dilettanti ha finalmente pubblicato tutti i calendari per la ripartenza dell'Eccellenza di calcio a 11 maschile e femminile e per il calcio a 5 sempre maschile e femminile.

     

    ?⚽️ Da questo weekend ripartono i campionati regionali di vertice

    ? Eccellenza femminile
    ? Eccellenza maschile
    ?...

    Pubblicato da Lega Nazionale Dilettanti su Sabato 10 aprile 2021


     

    Il 26 aprile riparte il calcio amatoriale e riaprono i centri sportivi

    Il calcio amatoriale e le attività di base ripartono finalmente dopo la festa della Liberazione!

    Uno stop cominciato da fine ottobre, che finalmente permetteranno a tanti appassionati di riallacciare gli scarpini e di infilare i guanti da portiere.

    Raccomandiamo a tutti i nostri lettori di cominciare da subito un minimo di preparazione individuale, se necessario facendo qualche esercizio in casa e ricominciando a camminare e correre per riprendere un minimo di tenuta atletica. Il rischio di infortuni a piena ripresa, senza adeguante maglie e pantaloni protettivi, è molto alto!

    Una boccata di ossigeno per i vari centri sportivi e le strutture, che ospitano campi da minicalcio (calcio a 7 o a 8) e calcio a 5, provati da una pausa lunga oltre sei mesi.

    Ci auguriamo, da parte di chi è al governo, l'istituzione di protocolli appositi per ricominciare il più presto possibile. Noi stessi di Portierecalcio.it proprio su questo blog abbiamo suggerito alcuni protocolli di sicurezza utili, che permetterebbero una ripartenza con un basso indice di rischio.

    novità guanti da portiere

  • Torna una Leggenda dei guanti da portiere. Il Duo Ortho Tec!

    Guanti Reusch Attrakt Duo Ortho Tec

    Tantissimi guanti sono passati sulla vetrina virtuale di Portierecalcio.it. Pochissimi ne hanno segnato la storia. Uno di questi è tornato dopo alcuni anni di assenza, in una veste tutta nuova. I guanti da portiere Duo Ortho Tec sono di nuovo tra noi nella nuovissima collezione Attrakt!

    Gli Attrakt Duo Ortho Tec spiegati bene

    Sì, proprio perché sono dei guanti speciali, ho piacere nel dedicargli una presentazione speciale.

    Le stecche

    I guanti da portiere Attrakt Duo Ortho Tec sono guanti dotati di stecche protettive su tutte le dita, pollice compreso e possono essere estratte singolarmente secondo le proprie necessità.

    Al posto dell'abituale cerniera, Reusch ha introdotto dalla collezione 2020, un efficace sistema a doppio strato aperto (di cui scriverò dopo), che ne consente una facile gestione, anche grazie alla pratica superstecca in plastica di supporto presente nella scatola e che trovi infilata in uno dei due guanti (ricordati di estrarlo prima di indossarli).

    In questa maniera potrai personalizzare come preferisci la protezione delle vostre dita, optando per una soluzione ibrida, escludendo quelle del pollice e del mignolo (come ho sempre fatto io), o facendo secondo le tue necessità e condizioni.

    Il Duo

    Un Duo tutto nuovo, riprogettato interamente da zero e che dopo venti anni sostituisce quello storico a fasce ondulate. Merita di essere spiegato a dovere.

    Il nuovo sistema è a semisfere. Tante piccole semisfere che vanno a contatto diretto con la mano di chi lo indossa. Questo metodo offre la stessa ammortizzazione di quello precedente, ma con due enormi vantaggi in più:

    A: Maggiore flessibilità del guanto, ora meno rigido e meno pesante e più semplice da gestire nei movimenti di chiusura del pugno o di movimento laterale delle dita;

    B: L'innovazione più importante. Una continua stimolazione del palmo, che ricco di nervi, trasmetterà in ogni istante al cervello la posizione della mano, amplificando la concentrazione e il controllo di palla in fase di presa. Una vera e propria rivoluzione, che aumenterà istantaneamente l'attenzione del portiere, semplicemente calzandoli.

    Sistema lattice interno Duo Reusch

    A parole posso provare a spiegare questa innovazione come ho appena fatto, ma sappiate che l'effetto è davvero "WOW!".

    Il palmo piatto

    Soluzione classica e unica per gli Attrakt top di gamma in questa collezione 2021! Negli altri modelli Reusch ha usato il  taglio evolution negativo, perciò questa scelta rende l'Attrakt Duo Ortho Tec l'unico guanto (insieme alla versione non steccata) con il palmo piatto.

    Perché questa scelta? Su richiesta prima di tutto di Alex Meret, che nel 2020 aveva fatto appositamente modificare i suoi guanti eliminando il palmo evolution (positivo) dagli Attrakt Pro G3 Duo Evolution precedenti, per avere un palmo tradizionale. Aggiungo io, che il nuovo sistema Duo si fa probabilmente più apprezzare con questa configurazione, anche se a marzo ci sarà la versione Pure Contact con taglio evolution e che non vediamo l'ora di testare.

    Guanti Reusch Attrakt Duo Ortho Tec palmo

    Il doppio dorso

    Arriviamo adesso all'easter egg di questa nuova edizione. L'Attrakt Duo Ortho Tec, così come il modello Goaliator Ortho Tec ha un doppio dorso per accogliere le stecche e come tutte le ultime edizioni degli steccati Reusch, non ha ne cerniera, ne velcro a chiudere l'area, che resta completamente aperta.

    Ciò permette un migliore movimento della mano, in fase di chiusura del pugno perché la parte superiore accompagna naturalmente le dita, mentre quella inferiore si allunga e si estende, evitando che il polsino "tiri" verso l'alto, risultando scomodo.

    Abbiamo pubblicato un video sulla nostra chat Telegram ufficiale, dove l'effetto è evidente. In questo modo la versione steccata risulta molto più comoda ed ergonomica, risultando perfetta anche se le stecche vengono rimosse.

    Mezza misura in più

    Da sempre tutti i guanti con il Duo Reusch hanno una vestibilità più stretta del normale. In questa versione la mezza misura diventa obbligatoria. Se indossi la 8,5 come chi scrive, devi andare per forza sulla 9 e potresti trovare comoda persino la 9,5.

    Mezza misura in più obbligatoria, una misura in più raccomandata, soprattutto se userai tutte le stecche senza rimuoverle.

    Se hai già usato il Duo, sai che è cosa che suggeriamo da sempre. Se sarà la prima volta (e ti consiglio caldamente di provarli), leggendo questo post saprai come ordinare la taglia giusta, senza rischiare che il guanto calzi stretto.

    A proposito di calzata. All'inizio il guanto farà un po' di resistenza, perché le semisfere non accompagnano comodamente l'ingresso della mano nel guanto, ma con un po' di pazienza imparerai a indossarlo correttamente, facendoti aiutare da un tuo compagno di squadra per infilare il secondo. È per questo che serve il secondo portiere, no? (si scherza eh!)

    Innovazione da provare senza se e senza ma

    Un guanto da portiere da provare, testare e utilizzare, come fanno nella versione non steccata Alex Meret, Alessio Cragno e Antonio Mirante in serie A.

    Dopo la prima presa ti renderai conto della differenza incredibile tra un guanto con il duo e un guanto senza e, fidati di me, non riuscirai più a tornare indietro.

    novità guanti da portiere

  • Magma 2021. Scopri la nuova collezione di guanti da portiere di Portierecalcio.it!

    Guanti Magma 21

    Ci conosci come rivenditori, ma da molti anni siamo anche produttori di una nostra linea di guanti da portiere. La nuova collezione dei Magma 2021 è ora disponibile. Scoprila con noi!

    Un po' di storia

    Abbiamo cominciato con GPA (ormai scomparsa dai radar), proseguito con un'ottima collaborazione con Mast, facendo da soli, ideando i primi guanti totalmente curati da noi, per arrivare a lavorare con IIleven di Federico da Vià, con cui abbiamo sviluppato le ultime uscite.

    P1 e Magma sono il risultato di questo percorso con questi ultimi arrivati alla loro terza uscita.

    Il Magma è nato come un guanto da allenamento. Nelle nostre intenzioni doveva essere un guanto ultra resistente, che garantisse una buona presa, ma che durasse quanto più a lungo possibile, anche su campi in terra battuta e sui sintetici rovinati.

    Nella pratica si è rivelato anche un ottimo guanto da gara, tanto da venire usato in partite anche internazionali, grazie ai portieri della nazionale di San Marino Simone ed Elia Benedettini, nonché in serie C grazie a Nello Viscovo dell'Alma Juventus Fano.

    La collezione 2021 dei Magma

    Abbiamo deciso di migliorare ancora di più quanto realizzato, utilizzando materiali più morbidi (ma sempre resistenti!) sul dorso e correggendo alcuni piccoli difetti della versione precedente. Obiettivamente c'era poco da cambiare, ma siamo intervenuti dove necessario per avere un guanto che ci rendesse soddisfatti al cento per cento.

    Il palmo è sempre in Contact, ma stavolta di colore bianco. Studiando bene i materiali, abbiamo notato, che in questa colorazione la mescola ha una presa superiore, mantenendo comunque un'ottima resistenza all'usura. Per questo motivo abbiamo deciso di montarlo su tutti e tre i modelli.

    Se volete saperne ancora di più, c'è un apposito video su Youtube, dove in 44 minuti ti spieghiamo tutte le novità e facciamo un bel confronto tra i tre modelli!

     

    Andiamo quindi a presentare i tre nuovi Magma nel dettaglio.

    Magma Save Tech 2021

    Su questo modello abbiamo lavorato utilizzando anche quanto imparato dal P1 Save Tech, unendo quindi sia l'esperienza del modello 2020, sia del nostro guanto steccato top di gamma.

    Cinque stecche (anche sul pollice) estraibili, palmo piatto e comodità assoluta rendono il Magma Save Tech il guanto steccato più protettivo nella sua fascia di prezzo. Un vero e proprio affare, se volete evitare traumi da iperestensione delle dita, proteggendole anche da fastidiosi pestoni.

    Magma Pro Glove 2021


    Il guanto "tradizionale" per eccellenza. Palmo piatto, cinturino lungo comodo e protettivo per il polso, ampie zone in mesh per lasciare la mano asciutta e rinforzo sulla base del palmo, con il solito design che rende questo inserto comodo e per nulla fastidioso in fase di chiusura del pugno.

    Se siete abituati ai guanti Uhlsport, Puma o alla linea "Classic" di Adidas, il Magma Pro Glove 2021 vi piacerà tantissimo. Costa molto meno tra l'altro dei modelli di questi grandi marchi. Un altro motivo in più per acquistarlo e provarlo!

    Ecco il video di presentazione!

     

    Magma Negative Cut


    Attenzione! Questo modello non doveva esistere! So che sarete stupiti, ma è proprio così. Il Magma Negative Cut è stato realizzato per sostituire il progetto del nuovo P1, rimandato a fine 2021 causa Covid-19.

    Non volevamo però sprecare tutto il lavoro fatto e ne abbiamo "salvato" tutte le caratteristiche tecniche, dando un'identità grafica precisa (una colorazione azzurra e blu diversa da quella principale) e rendendolo di fatto una "limited edition", che non sarà riproposta nelle collezioni future.

    Il taglio del palmo è negativo su tutte le dita, tranne che sul pollice, che abbiamo preferito mantenere nella forma tradizionale. In questo modo la superficie di presa del dito resta ampia ed efficace. Ulteriore vantaggio gli inserti in silicone interno, non presenti nei due modelli precedenti, che rendono ancora più facile la presa sul pallone, grazie allo stesso materiale, che è stato inserito nei bellissimi VI Sense Air di IIleven.

    Questo Magma Negative Cut quindi oltre a essere un ottimo guanto, già utilizzato con grande soddisfazione da Nello Viscovo in serie C, sarà un pezzo da collezione per gli appassionati, visto che è stato prodotto in pochi pezzi.

    Ecco il video di presentazione!

     

    Tre guanti, tre identità

    Tre guanti con tre identità ben definite, che ti permetteranno di scegliere quello più adatto al tuo modo di parare e dureranno molto più di tanti altri prodotti simili, spendendo molto meno!

    Non ti resta che decidere quale usare e tornare in campo il più presto possibile!

    C'è anche lo sconto!

    Vuoi sapere come avere i nuovi Magma con uno sconto sul prezzo di acquisto (già basso)?

    Basta guardare il video dei mitici Sherlock Gloves per avere il codice. Buona visione!

     

    novità guanti da portiere

  • Portierecalcio.it su instagram (e altri influencer da seguire)

    Instagram per Portierecalcio.it è uno dei social network più importanti, perché ci permette di comunicare con i nostri followers, presentando le migliori immagini dei guanti da portiere in vendita da noi.

    Seguendoci, avrete tante fotografie esclusive, fatte nel nostro ufficio, le nostre stories con sondaggi e iniziative collegate a ParaTalk (sempre ogni giovedì alle ore 18).

    Se non lo avete ancora fatto, è il momento. Tanti nuovi guanti stanno per uscire e ci saranno tantissime novità, come ad esempio i nostri nuovi guanti Magma.

    Ci sono però altri account interessanti da seguire. Veri e propri influencer, che offrono tanti contenuti originali su allenamenti e calcio giocato. Li presentiamo qui!

    Jacopo Viola @jacopoviola_gk

    Oltre 130mila followers. Pubblica i suoi allenamenti e racconterà il suo trasferimento negli Stati Uniti, dove studierà e lavorerà per Storelli da cui ora è ufficialmente sponsorizzato.

    Jacopo è stato anche un testimonial di IIleven fino a fine 2020.

    Sherlock Gloves @sherlockgloves

    15mila followers per i migliori recensori di guanti da portiere in Italia. Capitanati da Pietro Filacorda @pietrofilacorda, ora al lavoro con Federico Da Vià in IIleven, troverete tante foto che rimandano alle loro video recensioni sui canali YouTube.

    Il portiere, uno stile di vita @ilportiere.unostiledivita

    Presente anche su Facebook con la pagina omonima, pubblica foto e post sui portieri di Serie A e B, raccontandone i momenti migliori e le curiosità più interessanti. Ah, ha un debole per i portieri del Lecce, essendo salentino doc.

    Alberto Paleari @albipale

    Il portiere del Genoa, che abbiamo avuto anche ospite a ParaTalk, è molto attivo su instagram e pubblica tanti contest e giveaway, oltre a pubblicizzare le sue iniziative.

    Max Pirotta @maxpirotta

    Grande amico di Portierecalcio, Max pubblica in brevi filmati gli allenamenti che ha tenuto con Jacopo Viola e che cura nella Eleven Football Academy @elevenfootball.academy di cui è co-fondatore. Dal 2020 fa anche da mental coach.

    Between the post @betweenthepost1

    Arrivato da poco su instagram, è destinato a ritagliarsi uno spazio importante, con approfondimenti sui guanti (qui quello sui nostri Magma!) e schede sui portieri professionisti. Assolutamente da seguire!

    novità guanti da portiere

  • Portierecalcio.it cresce e si espande su Telegram

    "/

    Uno dei punti di forza di Portierecalcio.it è la capacità di entrare in contatto in tutti i modi possibili* con i nostri clienti, rispondendo quasi 24 ore su 24, festivi compresi.

    Da un po' di mesi siamo raggiungibili anche sull'ottima app di Telegram dove forniamo un assistenza di qualità insieme a tanti clienti storici e affezionati.

    Cosa è Telegram?

    Telegram è un'app di messaggistica online (stile WhatsApp), dove è possibile messaggiare con amici, parenti e conoscenti vari. Il vantaggio è il non dover condividere il proprio numero di telefono.

    È possibile creare delle chat di gruppo, che possono essere utilizzate anche per lavoro. Noi abbiamo fatto così, aprendo prima un canale dove pubblicavamo i link ai nostri video di YouTube e ai prodotti su Portierecalcio.it. Successivamente abbiamo creato uno spazio dedicato a chi compra da noi.

    La chat principale di Portierecalcio.it

    Si accede dal nostro canale. Poi basta cliccare su "unisciti" e sarai dentro.

    Leggerai un messaggio automatico con poche e semplici regole chiare: "Ciao (NOME) e benvenuto nel gruppo di Portierecalcio.it
    Ci sono poche regole da rispettare: educazione, buon senso e rispetto per le opinioni altrui ?
    Ti avvisiamo che è vietato parlare di marchi non in vendita su Portierecalcio.it, prodotti non acquistati da noi e ciò che riguarda attività concorrenti."

    È importante che tu sappia, che il mancato rispetto di quanto scritto produce un ban immediato dal canale, quindi ti chiediamo attenzione.

    Il tono è informale. Si ride e si scherza insieme, nel pieno rispetto altrui, con meme, gif animate e con tanto aiuto anche da chi è cliente del nostro sito da tempo.

    Con il tempo, grazie anche agli ottimi utenti presenti, abbiamo aggiunto però due chat "off topic", dove parliamo di altro.

    La chat sul Fantacalcio

    Portierecalcio.it organizza da quest'anno un suo Fantacalcio. Ci sono 10 squadre, compresa quella di chi sta scrivendo questo post e si disputa un regolare campionato di andata e ritorno.

    Per la prossima stagione probabilmente la lega sarà allargata e il torneo riorganizzato in base agli iscritti. Non è nostro interesse creare qualcosa di grande e difficilmente gestibile. Sarà un privilegio riservato ai nostri clienti più affezionati.

    Nella chat, oltre a parlare della nostra lega, si parla di Fantacalcio in generale, dando consigli a chi gioca anche da altre parti e si discute di calcio in generale, tenendo sempre toni amichevoli e evitando toni da stadio decisamente fuori luogo.

    La chat è raggiungibile qui.

    La chat sui videogames

    Curata da Francesco, qui si parla di videogiochi e si organizzano partite online. In questo periodo si gioca spesso a Rocket League o a Sea of Thieves.

    Ogni tanto vengono affrontati argomenti su personal computer e informatica, ma il target principale resta quello del divertimento virtuale.

    Questo spazio è a inviti. Il link privato viene inviato su richiesta di chi è già presente nel gruppo principale.

    * nota bene: non siamo raggiungibili ormai da anni telefonicamente. Abbiamo eliminato questa opzione, perché preferiamo la comunicazione scritta. Meno tempo da dedicare al telefono, più tempo per i clienti.

    novità guanti da portiere

  • Come eliminare (quasi) completamente la puzza dai guanti da portiere

     

    "/

    I guanti da portiere puzzano, se li utilizzi spesso e anche se li conservi correttamente. Il sudore delle mani e la sporcizia raccolta in campo sono una combinazione micidiale per il lattice e in poco tempo i palmi cominciano a emettere un odore forte e nauseabondo.

    Perché i guanti puzzano

    Come abbiamo scritto nella premessa, i guanti emettono un cattivo odore che può arrivare a ricordare quello terribile delle scarpe da ginnastica vecchie, a causa dei batteri che colonizzano la mescola del lattice e gli altri tessuti usati per il dorso.

    L'ambiente umido in cui si trovano è per loro perfetto per prosperare e riprodursi, diventando anche visibili. Te ne accorgi, perché appaiono come dei puntini neri. Sono micro muffe, che non alterano in nessun modo la capacità di presa del palmo, ma a livello olfattivo risultano davvero fastidiose.

    Lavare i guanti in maniera classica

    Noi di Portierecalcio.it abbiamo scritto una guida completa sulla pulizia dei guanti da portiere, che in dieci semplici passi ti spiega come tenere quanto più puliti possibile i tuoi preziosi alleati.

    Aggiungo che, pur restando pratica molto sconsigliata, una volta nel ciclo di vita di un guanto si potrebbero lavare in lavatrice a massimo 30 gradi e 800 giri di centrifuga. È un'operazione da compiere solo se essi sono davvero sporchi e possibilmente quando i guanti sono praticamente da buttare.

    Con questa operazione ridurremmo il problema della puzza, ma come appena scritto, rischieremmo di ridurre drasticamente la capacità di presa dei palmi, cosa che non deve assolutamente accadere.

    Usare il bicarbonato per igienizzare i guanti da portiere

    L’idrogeno carbonato di sodio (NaHCO3), detto comunemente bicarbonato, è un sale estremamente solubile in acqua (96 g/l).

    La “puzza” del sudore è causata dalle molecole organiche maleodoranti, che, pur non essendo contenute direttamente nel sudore, possono essere prodotte in seguito al metabolismo dei batteri che vivono naturalmente sulla nostra pelle.

    Il bicarbonato sciolto in acqua (o nel sudore) dà una soluzione debolmente alcalina, pochissimo superiore al valore di neutralità (pH 7). L’azione batteriostatica e quindi da “deodorante” NON è dovuta alla sua estrema acidità o alcalinità ma semplicemente alla sua salinità.

    In questa maniera il bicarbonato elimina il cattivo odore quasi completamente dai nostri guanti, ma non altera in alcuna maniera le proprietà e le caratteristiche del lattice, lasciandoli perfettamente integri e pronti a essere usati.

    Come applicare il bicarbonato sui guanti da portiere

    Con le immagini qui sotto ti spiego come procedere per applicare correttamente il bicarbonato sui tuoi guanti da portiere, in modo da compiere l'operazione di "disinfestazione" dai cattivi odori nella maniera più sicura possibile.

    Prima di tutto spargi il bicarbonato puro sui palmi dei guanti e lascialo stare per dieci minuti. In questa maniera sarà in parte assorbito nella schiuma del lattice, penetrando in profondità.

    Ovviamente devi buttarne un po' anche all'interno, agitando per bene in modo che la polvere vada dappertutto.

    Fatto questo, riempi la bacinella d'acqua, strofinando leggermente in modo che non restino tracce. Come abbiamo scritto, il bicarbonato è facilmente solubile, quindi lo vedrai sparire quasi subito.

    Ora lascia i guanti a riposo nell'acqua anche per una notte intera, in modo che i batteri vengano del tutto eliminati e resi inoffensivi, lasciandoli poi asciugare lontani dalla luce diretta del sole, da quella artificiale e da fonti di calore. Ci vorrà come sempre un po' di tempo, ma l'operazione sarà avvenuta con successo.

    Missione compiuta!

    Sarà il tuo naso a farti notare subito la differenza. Niente più puzza, quasi del tutto eliminata. I guanti non saranno più una bomba chimica nel tuo borsone, e potrai indossarli senza stabilire record di apnea.

    Potrai ripetere questa operazione ogni volta che sarà necessario.

    novità guanti da portiere

  • Parare ai tempi della seconda ondata di Coronavirus

    La seconda ondata del Coronavirus è arrivata in Italia e nonostante i numeri non siano ancora grossi come nei paesi vicini, il calcio amatoriale e dilettantistico fino alla dimensione provinciale è stato fermato.

    Ci sarebbe molto da discutere su questa decisione del Governo, visto che a oggi non si hanno notizie di focolai scoppiati durante una partitella tra amici, ma quello che ci interessa è capire in quale situazione ci troviamo e cosa dobbiamo fare per continuare a parare senza paure e problemi.

    Chi continua a giocare

    Dalla serie A alla Seconda Categoria tutti i club possono continuare a giocare e i campionati sono attivi e in corso. Solo in Lombardia la situazione del contagio ha imposto limiti e regole più dure. Terza categoria sospesa, ma è possibile continuare gli allenamenti.

    Per i settori giovanili, le partite proseguono fino al livello regionale. Da quello provinciale in giù le gare sono sospese, ma è possibile allenarsi.

    Allenarsi in sicurezza

    Senza entrare nel merito del DPCM, che ho criticato nei miei spazi social personali, l'allenamento è possibile garantendo il distanziamento e permettendo esercizi individuali.

    Per i portieri cambia praticamente poco e nulla. Basta mantenere la distanza con i compagni di reparto e con il preparatore, continuando i programmi previsti.

    La nostra raccomandazione è di continuare a farlo e di non fermarsi, se il vostro club continua le attività. Ripartire così sarà molto più facile.

    Queste sono le ragazze dell'Università dello Iowa. Pur di non fermarsi, continuano ad allenarsi con le mascherine. Fino a qualche settimana fa avremmo sorriso solo all'idea. Adesso più di qualcuno potrebbe valutarla come una buona alternativa.

    Migliorarsi sfruttando la pausa

    Non tutti i mali vengono per nuocere. Se l'allenatore che vi segue è in gamba, è il momento di tornare a lavorare sulle cose che vi riescono male. Curate il piazzamento, studiate bene le uscite e gli uno contro uno, dove la scuola italiana è ancora la migliore al mondo. Ora avete davvero tutto il tempo necessario per diventare ancora più bravi.

    Inutile dire che l'uso dei sottomaglie, sottopantaloni e protezioni, ora che non avete la scusa delle alte temperature, è obbligatorio per non farvi male. Dovete arrivare alla ripresa al top della forma e senza acciacchi.

    Evitare gli spogliatoi

    Se il campo è un sintetico e comunque non vi riempie di terra e fango a ogni tuffo, valutate di cambiarvi e lavarvi a casa.

    Vero. Non è il massimo della praticità, ma è lo spogliatoio l'area più a rischio per chi continua ad avere a che fare con il pallone. Il maxi focolaio nel Genoa è nato sicuramente proprio là dentro (si parla di ambienti non aerati e di docce non separate). Eliminare un fattore di rischio, rinunciando alla comodità della doccia post allenamento, è al momento la scelta migliore.

    Quando si tornerà a giocare

    Non abbiamo la sfera di cristallo. Le Regioni in questo momento sono vincolate dall'ultimo DPCM e quindi non possono emettere provvedimenti migliorativi rispetto quanto contenuto nel Decreto. Niente quindi fughe in avanti, anche se i numeri in alcune zone, come attualmente accade in Puglia, dovessero restare sotto controllo.

    Bisognerà quindi aspettare input dal Ministro Spadafora, che almeno a parole ha affermato che farà tutto il possibile per tutelare l'intero movimento sportivo, visto che non è solo il calcio "amatoriale" a essere in stand-by.

    Ci auguriamo che ciò avvenga, compatibilmente con l'epidemia in corso, nel più breve tempo possibile, anche per tutte quelle strutture che vivono e fanno vivere chi ci lavora all'interno.

    novità guanti da portiere

  • La Responsabilità e il carico psicologico del portiere nella Scuola Calcio

    Ospitiamo sul nostro blog ancora una volta Max Pirotta. Per chi non lo conoscesse Max è un preparatore che si è specializzato nello sviluppo dei piccoli portieri oltre a curare privatamente l'allenamento e la preparazione di dilettanti e professionisti come Jacopo Viola, vero e proprio fenomeno dei Social Network.

    Ricordiamo, che Portierecalcio.it attraverso questo blog è sempre a disposizione di chiunque voglia discutere in maniera costruttiva del difficile ruolo riservato ai numeri 1.

    Un bambino vuole fare il portiere

    Per un bimbo decidere di indossare i guanti spesso è una cosa naturale. Si sente speciale in confronto ai suoi compagni, perché indossare la maglia numero 1 ed essere vestiti diversamente è un’attrazione verso un modo di intendere e sognare il calcio in maniera opposta. Esultare ed essere felici per non aver fatto segnare gli altri, volare tra i pali, sentirsi importanti per guardare il campo dal punto più lontano da dove la squadra segnerà.

    Tutto questo però è il bello del ruolo, insieme a tantissime altre emozioni che ogni bimbo prova appena si avvicina a quei 3 pali. Le difficoltà sono ben altre.

    Mi spiego meglio: spesso un portierino agli inizi può e deve sbagliare.

    Il rapporto con i compagni di squadra

    Durante una partita o anche semplicemente un allenamento i primi ostacoli sotto l’aspetto psicologico potrà trovarli direttamente con coloro che dovrebbero essere gli alleati: i compagni.

    Questa è una cosa che ogni allenatore e ancor di più un preparatore dei portieri sa perfettamente, ma durante una partita le occhiate o i commenti dei compagni per ogni indecisione, possono essere già un primo scoglio psicologico ma che con l’andare del tempo e con la giusta sintonia con la squadra verrà pian piano superato, anche da coloro che fanno più fatica.

    La gestione comunicativa

    Cosa rende una nave sicura? Un eccellente comandante.

    All’inizio per i nostri numeri uno è complicato e non semplice imporsi a tutti, spesso con risultati neanche sufficienti. È normale vedere litigi tra il portierino e i suoi difensori, che non accettano i suggerimenti ad alta voce.

    Come nel punto precedente un buon team di allenatori sa come lavorare su questa delicata situazione facendo capire a tutti che il calcio è uno sport di squadra e c’è bisogno di tutti. Nella scuola calcio ciò è molto più importante degli insegnamenti tattici.

    La paura di sbagliare.

    Una cosa da non sottovalutare è la gestione dell’errore, che si differenzia da quello che possono pensare i compagni. È una sensazione più personale e che serve a sentirsi più sicuri.

    Se un portiere ha paura di sbagliare, sbaglia. Tutto parte dall’allenamento, perché è giusto far sì che il bambino provi e riprovi fino a quando non abbia immagazzinato ogni singolo gesto nel miglior modo possibile. Questo lo porterà a sentirsi più convinto e tranquillo nella difesa della porta.

    Conclusioni

    Avendo provato in questo articolo a fare una panoramica veloce di ciò che penso, non sono riuscito comunque ad elencare realmente tutto ciò a cui un giovane estremo difensore è davvero sottoposto ogni volta. Ci sarebbe da aprire un capitolo enorme sui fattori esterni, la gestione dello stress, il primo approccio col pubblico, i giudizi, il linguaggio non verbale e davvero tanto altro.

    Di una cosa sono sicuro al 100%. Se un bambino esulta dopo una propria parata, con gli occhi che luccicano e un bel sorriso, quella è l’essenza della passione.

    novità guanti da portiere

  • Parare dopo il Coronavirus. I racconti dei nostri clienti

     

    A quasi due mesi dalle prime riaperture dei centri sportivi, quasi tutti i portieri hanno ripreso a difendere i pali. Ho deciso di chiedere nel nostro gruppo Facebook ai nostri clienti come hanno ricominciato.

    Ecco qui il riassunto!

    Gaspare (chi sta scrivendo il post)

    "io ho giocato praticamente subito, nonostante non fossi nelle condizioni per scendere in campo (una brutta contrattura al collo di cui solo ora sto venendo a capo).

    L'emozione è stata enorme, e a 46 anni suonati è stato davvero bellissimo provare la sensazione di ricalpestare l'erbetta sintetica.

    Il "pallone" è e rimane una passione indipendentemente da età e acciacchi fisici."

    Boris

    "Seppur abbia ripreso da molto a giocare, il giorno 1 della ripartenza post quarantena è stato elettrizzante. Quasi emozionante. Rivedere i fottuti pallini del sintetico nelle scarpe, i bestemmioni, i guanti grattugiati dopo un intervento. Mi è mancato tutto e difficilmente un emozione del genere è eguagliabile in un momento storico come il nostro."

    Mimmo

    Mimmo ci racconta una ripartenza non proprio positiva, caratterizzata da un paio di episodi spiacevoli: "Io ho ricominciato ieri con un quadrangolare amatoriale... pensavo peggio, ma ho preso un gol anche se ho fatto il massimo che potevo. Non è bastato a causa dei 10 kg in più rispetto a marzo. Poi il portiere avversario si e aperto la mano e ha avuto 7 punti. L'attaccante avversario provando una rovesciata si e fratturato il gomito".

    A 35 anni Mimmo sta pensando di smettere, ma molti commenti lo hanno invitato a ripensarci più, limitandosi per ora alle partite con gli amici per ritrovare ritmo e passione.

    Giulio

    "Ho ricominciato settimana scorsa con un torneo di calcio a 5. Tra l'abitudine al calcio a 7 e la lunga inattività causa covid-19, il risultato sono state gambe pesantissime per cinque giorni. Meglio la seconda partita. Sono stato contento invece dell'aspetto tecnico, riflessi e tutto il resto sono rimasti gli stessi."

    Andrea e Simone

    Li cito insieme perché per ora si sono limitati a comprare i guanti da portiere (da noi!), ma non hanno ancora avuto occasione per ricominciare. Speriamo lo facciano presto!

    Mirko

    "Dopo 7 mesi ho indossato di nuovo il mio amato completino ed i miei amati guantoni. Beh non sono fuori forma, di più! Riprendere a giocare a 5 è stata una mazzata (quasi due ore di partita). I riflessi c'erano ma non ero al top. Lento e ho fatto molti errori dovuti a stanchezza e disattenzioni per il poco allenamento!"

    Gianluigi

    "Il rientro non è stato traumatico come pensavo. Ben protetto e con i miei P1 mi sono recato al centro sportivo, munito di mascherina; al mio ingresso hanno preso le generalità e misurato la temperatura. Subito dopo sono entrato in campo e durante la gara, nonostante fossi ben protetto, avevo timore di eventuali traumi, avendo anche fatto poco riscaldamento. La prestazione è stata buona nel complesso. Piccola chicca: Il divieto dei contrasti, come presumibile, non è stato rispettato." (e ce ne saremmo meravigliati, se fosse accaduto... ndGaspare).

    Max

    Max Pirotta, preparatore dei portieri che scrive anche su questo blog, è ancora a riposo e ci tiene a sottolineare la sua ottima abbronzatura.

    Corrado

    "Una partita a calcio a 8 con i colleghi, calcolando l'età e il periodo di fermo, è andata molto bene. Alcune parate di ordinaria amministrazione, però pure uno sbaglio su un gol."

    Daniele

    "Breve storia allegra. Sto giocando a basket. Il ruolo di portiere mi ha dato tanto ma da quando mi sono lesionato il tendine del tricipite è cambiato tutto. Vorrei riprendere ma la paura è tanta e i riflessi sono molto lenti." Auguriamo a Daniele di tornare presto a riprendere i guantoni e a tuffarsi davanti ai pali!

    Andrea Ragno

    Commento essenziale per Andrea, che ci riferisce di essere impegnato in un torneo e di aver partecipato a un evento dedicato ai portieri.

    Alessia

    La nostra Alessia ci racconta questo: "Ho già scritto quando ho ricominciato, bellissima emozione e soprattutto una voglia incredibile, ora aspetto con ansia che sbloccano le docce al campo così non mi porto chili e chili di pallini del campo a casa 
    Ah e la settimana scorsa prima amichevole, quella sana ansia pre-partita che riempie il cuore!"

    Andrea

    "Ritornato a giocare alla grande. Prima partita fatta i primi di luglio 6 contro 6 con amici che giocano in eccellenza e serie d. Io quest’anno amatori tranquillo proprio ma divertente. La sintesi della partita è stata la frase dell’attaccante avversario che dopo l’ennesima parata ha esclamato “sempre che in questi mesi hai giocato a casa”... queste son soddisfazioni."

    Benito

    "Io da quando ho ripreso a giocare mi sento come Manuel Neuer. Sono tornato in forma e spero che quest’anno mi chiami qualche squadra di Eccellenza oppure Serie D". Ce lo auguriamo anche noi Benito!

    Davide

    "Io ho ripreso da inizio luglio con qualche partita di calcio a 7 e calcio a 5 per riprendere confidenza fra i pali. Dalla prossima settimana inizio a fare pre-preparazione in attesa di una chiamata (ad oggi sono svincolato)" In bocca al lupo Davide! Tifiamo per te!

    Germano

    "Ho cercato di mantenermi in forma durante il periodo di chiusura... ora qualche allenamento e 2-3 partite amichevoli alla settimana... direi abbastanza bene! ?"

    Alberto

    "Rientrato in campo appena hanno dato l'ok in Liguria ho giocato 4 sere di seguito. Dolori infiniti. Poi nelle settimane successive è andato tutto a posto. La forma sta arrivando. Sono pure a dieta seguito dal dietologo. Ho solo leggermente fame dopo le partite "

    Marco

    Ultimo ma non per importanza il commento di Marco che nel periodo più brutto dell'emergenza Covid-19 era in prima linea a dare il suo contributo negli ospedali: "Vale dire che mi sono allenato lavorando dentro un'area covid? Il tutone mi ha fatto capire che la maglia termica a luglio si può sopportare. Scherzi a parte la mia pubalgia ha ringraziato e sono ripartito con 6 partite in 7 giorni." E noi siamo contenti che anche tu sia tornato a essere un numero 1 anche in campo!

    novità guanti da portiere

Oggetti 1 a 10 di 475 totali

Pagina:
  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4
  5. 5
  6. ...
  7. 48